Il Tirreno

Livorno

Ospedale, il Comune chiama Asl, Regione e primari

di Juna Goti
Il sindaco Filippo Nogarin e l'assessora al sociale Ina Dhimgjini (Marzi Pentafoto)
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Il sindaco Filippo Nogarin e l'assessora al sociale Ina Dhimgjini (Marzi Pentafoto)

L’amministrazione M5S di Livorno ha invitato gli operatori sanitari per parlare della ristrutturazione del presidio di viale Alfieri

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LIVORNO. La notizia fino a ieri non è uscita dai corridoi dell’ospedale: il Comune ha invitato ufficialmente a un faccia a faccia sulla ristrutturazione del presidio di viale Alfieri non solo i vertici della Asl e della Regione, ma anche e soprattutto gli operatori dell’ospedale, dai primari agli infermieri (a quanto risulta non i sindacati, almeno non formalmente). L’appuntamento è fissato per martedì 18 alle 15.30 nella sala Ceccarini, al primo piano dell’ospedale. E a due anni e mezzo dall’elezione dei cinque stelle alla guida del Comune, dopo una serie di passaggi tecnici e confronti più o meno formali, rappresenta di fatto uno dei primi veri tentativi dell’amministrazione di confrontarsi nella stessa stanza con enti e operatori sul futuro dell’ospedale. Confronto che potrebbe rivelarsi serrato, considerando le critiche già espresse da molti operatori sulla ristrutturazione dei padiglioni.

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Filippo Nogarin e i pentastellati hanno detto da subito no non solo all’area di Montenero, dove la giunta di Alessandro Cosimi aveva avviato l’iter per costruire il nuovo presidio, ma più in generale alla realizzazione in project financing di un nuovo ospedale. Meglio ristrutturare il vecchio, è stata da subito la linea.

Oggi si scopre che il 4 ottobre scorso è stata protocollata la lettera con cui l’assessora al sociale e alla sanità livornese, Ina Dhimgjini, ha invitato all’incontro di oggi la direttrice generale dell’Usl Toscana nord ovest, Maria Teresa De Lauretis, e l’assessora regionale alla sanità, Stefania Saccardi. «Sono a richiedere la vostra disponibilità - si legge nella lettera - a un incontro inter istituzionale che l’amministrazione comunale avrebbe il piacere di condividere» sul «percorso inerente la ristrutturazione dell’attuale presidio». «Ritengo l’occasione - ha aggiunto - un importante momento di confronto e di analisi del cronoprogramma, delle tempistiche, delle modalità di progettazione nonché di suggerimenti e delle specificità che emergeranno su questo delicato e altresì importantissimo aspetto della nostra città». Quindi «sarebbe molto gradita la partecipazione dei primari, dei medici, degli infermieri e di tutti gli operatori sanitari cui quotidianamente va il nostro plauso per l’importante lavoro che svolgono». «Auspico personalmente - ha scritto ancora Dhimgjini - anche la partecipazione dell’assessore Saccardi al fine di dialogare sinergicamente anche con il livello regionale, la cui attenzione non può che essere rivolta anche al territorio livornese».

All’incontro promosso per martedì 18 dal Comune potrebbero partecipare sia il sindaco Nogarin che l’assessora Dhimgjini. Non è invece chiaro se si presenterà la Regione. Certo è che pochi giorni fa De Lauretis ha comunicato per scritto data e ora dell’appuntamento ai direttori delle unità operative sanitarie, al direttore del dipartimento delle professioni infermieristiche e ostetriche, al direttore di quelle tecnico-sanitarie, della riabilitazione e della prevenzione, chiedendo di estendere la comunicazione alle diverse posizioni organizzative.

Dhimgjini, contattata dal Tirreno, ha confermato l’incontro, dicendo che «è finalizzato all’ascolto, al dialogo costruttivo, sulla base del percorso portato avanti fino a oggi sull’ipotesi di ristrutturare».

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