Commessa del Simply aggredita dal ladro: «Mi ha preso alla gola»
Parla Eleonora, spintonata dal bandito nel supermercato L’uomo aveva tentato di rubare un pollo e un liquore
LIVORNO. È ancora scossa Eleonora, capo negozio del market Simply di via Marradi, che ieri in pieno giorno è stata aggredita da uno straniero, probabilmente originario dell’Europa dell’Est, che era stato sorpreso poco prima a rubare una bottiglia di brandy da 10 euro tra i corridoi degli scaffali. L'uomo, che si era messo a curiosare tra gli scaffali, a un certo punto è stato visto mentre si infilava una bottiglia di liquore nei pantaloni, poi facendo finta di nulla, ha cominciato a fare domande sconclusionate a un dipendente, cercando così di sviare gli addetti che avevano notato la mossa.
«Ci siamo insospettiti per i movimenti che faceva, quindi lo abbiamo fermato, io e il mio collega Matteo, e lo abbiamo invitato a mostrare la merce che aveva nascosto nei pantaloni». A raccontarlo, ancora spaventata per l’aggressione subita, è la stessa Eleonora: «A quel punto è spuntata fuori la bottiglia - prosegue la donna - Poi sono stati otto minuti di fuoco, perché quando si è visto braccato, lui ha reagito in malo modo, mettendomi le mani addosso, prendendomi anche alla gola, e spingendomi con forza contro le casse».
Oltre alla bottiglia l’uomo aveva nascosto nel marsupio una confezione di pollo e un pacchetto di biscotti. Il negozio in quel momento era pieno di clienti che sono rimasti attoniti di fronte a una scena inverosimile, con molte famiglie e bambini che piangevano spaventati dalle urla della donna aggredita. Alcuni per fortuna hanno avuto la prontezza di andare a chiamare gli altri addetti presenti nel supermercato, che si sono subito precipitati in soccorso di Eleonora. «Matteo che era accanto a me - prosegue la capo negozio - vista la scena, è intervenuto per difendermi, ma per tutta risposta è stato aggredito a sua volta. In quel modo, l’aggressore si è fatto strada e così ha potuto imboccare di corsa la scala mobile che porta all’uscita, riuscendo a fuggire in strada».
Qualcuno ha provato a inseguirlo, ma l’uomo è riuscito a fuggire verso via Cambini, confondendosi con i passanti. «Noi lavoriamo tutti i giorni con il cuore - aggiunge Eleonora - e cerchiamo sempre di tutelare l’azienda, ma poi ci troviamo ad avere a che fare con situazioni di questo genere, che ti mettono comunque a repentaglio la vita».
L’uomo non era uno sconosciuto, ma come raccontano gli stessi dipendenti, veniva spesso al negozio acquistando regolarmente alle casse. Tutta la scena è stata registrata dalle telecamere di sicurezza del negozio, e ora i filmati sono al vaglio della polizia che è intervenuta subito sul posto. Nella fuga l’uomo ha abbandonato una giacca senza maniche, e un marsupio nel quale gli agenti hanno ritrovato anche un paio di tronchesine, e una corda elastica.
Tutti questi oggetti sono stati sequestrati dalle volanti della polizia, che ora stanno svolgendo le indagini insieme agli investigatori della squadra mobile, diretti dal dirigente Giuseppe Testaì. Gli agenti hanno anche ascoltato le testimonianze della dipendente aggredita e degli altri lavoratori che erano presenti nel supermercato al momento della rapina.
Dalle immagini delle telecamere del negozio, in particolare, potrebbe arrivare un aiuto importante per la polizia, per l’identificazione del malvivente: pare infatti che abbiano ripreso nel dettaglio la scena.
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