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Il palazzo dell'ex Provveditorato torna agli studenti del Vespucci

di Francesca Suggi
Il palazzo dell'ex Provveditorato torna agli studenti del Vespucci

Livorno, il personale dell’Ufficio scolastico sarà trasferito in via Galilei. Grazie a questi spostamenti si libera l'edificio di via Calafati

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LIVORNO. Aspettava questo momento da tempo la dirigente dello storico istituto voluto dal re Vittorio Emanuele. I tempi si accorciano per il Vespucci-Colombo di via Chiarini, tutte le istituzioni coinvolte sono d’accordo ed è soprattutto la numero 1 dell’Ufficio scolastico, Anna Pezzati, a garantire «ce ne andiamo da piazza Vigo, 20 persone non possono occupare un palazzo intero». Ecco che dal prossimo anno scolastico quei maxi locali a due passi dal Vespucci torneranno agli studenti, come lo erano fino al 2000.

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«Finalmente - commenta a caldo la preside Simonetta Costagliola - abbiamo intorno ai 1600 studenti e la sede di via Calafati dove da tempo abbiamo diverse classi presenta troppi disagi, da anni chiediamo di poterle trasferire qui in piazza Vigo». Quei due piani dove ha sede l’Ufficio scolastico provinciale (ex Provveditorato) sono troppo grandi per il personale oggi in forza all’Ambito territoriale provinciale. Uno spreco, come afferma la provveditora. «Oggi con i pensionamenti di questi ultimi tempi siamo rimasti in 20 persone - racconta - Sono pienamente d’accordo al nostro trasferimento in una sede ovviamente dignitosa ma più idonea al nostro personale».

Non manca di sottolineare l’importanza di dare spazio a quelle scuole che necessitano di aule. Là dove è possibile. Con tutta probabilità il personale dell’ex Provveditorato sarà spostato nei locali della Provincia, in via Galilei. Dovrebbero essere 22 le aule che potranno essere ricavate nell’edificio di piazza Vigo. «Ovviamente la Provincia dovrà adeguare gli spazi ad una scuola - riprende la dirigente scolastica - Bisogna allestire i laboratori, abbattere le barriere architettoniche, organizzare le aule». Liberare l’edificio di via Calafati sarebbe un grande sospiro di sollievo per la presidenza del Vespucci-Colombo. «La distanza e i tempi di percorrenza tra via Chiarini e via Calafati ci causano non poche difficoltà quando organizziamo l’orario, sia per il trasferimento dei professori da un istituto all’altro che per gli studenti - Costagliola elenca i disagi - senza contare che la struttura presenta barriere architettoniche, quindi in presenza di studenti disabili è tagliata fuori, oppure con ragazzi o professori che si infortunano, dobbiamo trasferire l’intera classe al Vespucci».

La speranza di tutti, compresa l’assessora regionale all’Istruzione Cristina Grieco, è quella che si cominci con il nuovo assetto da settembre. «Per 8 anni sono stata preside del Vespucci - aggiunge - e sono felice che finalmente si realizzi un progetto nell’aria da tempo». L’idea di Grieco è quella di dedicare gli spazi (liberati) di via Calafati alla formazione per gli adulti.l «E’ una proposta da fare a Comune e Provincia, proprietari della struttura».

 

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