Il Tirreno

Livorno

l’intervista al curatore

«Manuale pensato per chi consuma»

«Manuale pensato per chi consuma»

LIVORNO. Un manuale per tutti, curiosi ed esperti. Ce ne parla Antonio Paolini, curatore con Andrea Grignaffini della guida dell’Espresso, “I vini d’Italia 2017”. Qual è l’anima della nuova guida?...

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LIVORNO. Un manuale per tutti, curiosi ed esperti. Ce ne parla Antonio Paolini, curatore con Andrea Grignaffini della guida dell’Espresso, “I vini d’Italia 2017”.

Qual è l’anima della nuova guida?

«Quando a Grignaffini e me è stato chiesto un progetto nuovo, l’idea e lo sforzo è stato di rimettere al centro il consumatore e le sue esigenze. A partire dal perché si compra una bottiglia di vino: per trarne subito tutto il piacere che c’è dentro, dunque per berla, oppure per metterla in cantina e conservarla, se si pensa che sia un vino destinato ad evolvere nel tempo e a raggiungere il massimo dopo qualche anno, o infine perché attirati da un prezzo interessante, inferiore al valore che si attribuisce alla bottiglia stessa, che invoglia a farne dono a sé o a qualcuno che ci è vicino, un regalo bellissimo».

È per questo che è nata l’idea della tre classifiche?

«Esatto, le 3 top sono il cuore della nuova guida: 100 vini da conservare, 100 vini da comprare e 100 vini da poter bere subito con il massimo del piacere, già il giorno dopo l’uscita della guida. Ovviamente vini che non scadono un attimo dopo, ma che è bello potersi permettere di bere subito, ordinati in modo chiaro e comprensibile a chiunque. Poi abbiamo usato lo stesso criterio (classifiche da 5 a 20 vini, a seconda di impatto e importanza) per oltre 100 delle più importanti denominazioni, in modo da metterci al servizio sia di chi le conosce già e vuol sapere, se ha deciso di bere un Montepulciano d’Abruzzo, su quali puntare quest’anno, sia dei curiosi e meno esperti (vorrei provare un Verdicchio, ma quale?)».

Qual è la mission della guida?

«Essere utile a chi consuma vino e non essere principalmente una vetrina, più o meno gratificante, rivolta anzitutto ai produttori».(l.l.)

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