Il presidio
Si abbattono 14 palme malate
LIVORNO. Quattordici palme pubbliche dovranno essere abbattute per colpa del Punteruolo rosso. Lo hanno fatto sapere ieri dal Comune, con una nota in cui si parla di «emergenza in crescita» per il...
LIVORNO. Quattordici palme pubbliche dovranno essere abbattute per colpa del Punteruolo rosso. Lo hanno fatto sapere ieri dal Comune, con una nota in cui si parla di «emergenza in crescita» per il parassita che attacca e distrugge alcune specie di palma. Questo il quadro che emerge dai dati del monitoraggio, con 80 verbali emessi nel solo Comune di Livorno da gennaio a settembre, in crescita rispetto al 2014. Dal municipio sottolineano che questo coleottero originario dell'Asia, «ha già colpito in Toscana quasi 1700 palme e oltre 3700 esemplari dal 2010».
«Questa situazione - viene spiegato - ha spinto l'amministrazione, sulla base del rapporto tecnico dell'ufficio Verde urbano, ad adottare urgenti azioni di contrasto al fenomeno. La normativa (comunitaria, nazionale e regionale) impone infatti l'immediato abbattimento degli esemplari colpiti dal parassita rosso e il trattamento meccanico delle parti infette tramite la cosiddetta cippatura e il conferimento in discarica».
Nei prossimi giorni dovranno quindi essere abbattute 14 palme pubbliche (su un patrimonio di 626 esemplari), infestate in questi ultimi giorni. Nel dettaglio: 5 al cimitero dei Lupi, 2 in piazza Dante, una alle Terme del Corallo, una in piazza del Municipio, una in piazza Dei Mille, una in piazza della Vittoria, una in Piazza Cappiello, una al Parco Masini e una al villaggio sportivo delle Sorgenti.
«Ma in quest'azione di contrasto - spiegano dal municipio - saranno coinvolti anche numerosi proprietari di giardini privati, con ben 125 palme colpite negli ultimi tre anni». Per questo è attivo un indirizzo e-mail dedicato alla segnalazione di tutti i ritrovamenti sul territorio regionale: fitosanitario-palme@regione.toscana.it o 0554385395 (Regione Toscana).
«Alla base della lotta al Punteruolo rosso - concludono da Palazzo Civico - c'è l'intensa attività di monitoraggio che continua a vedere l'ufficio comunale del Verde urbano, gli ispettori e gli agenti fitosanitari del Servizio fitosanitario della Regione e il Corpo Forestale dello Stato tutti insieme impegnati in un continuo scambio di informazioni e dati, per seguire costantemente l'evoluzione dell'infestazione, per individuare precocemente i sintomi di attacco alle palme e quindi per impedirne la diffusione». La specie più colpita è la palma delle Canarie, con oltre il 98% degli esemplari attaccati, per questo viene sconsigliata la sua piantumazione.
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