Il presidio
Le Acli dicono Sì al referendum
«Convince la manutenzione della seconda parte della Costituzione»
LIVORNO. Le Acli livornesi scendono in campo nella partita referendaria e sostengono con forza il Sì alla riforma costituzionale.
«Proseguendo il cammino di fedeltà Costituzionale alla democrazia e l'impegno alla pedagogia democratica, condotto fin dal loro sorgere alla costruzione della Repubblica Democratica all'indomani del fascismo, le Acli sostengono anche nella presente stagione, il cambiamento e le riforme - spiega il presidente Antonio Melani -. Con la conferma della prima parte della vigente Costituzione, convince la proposta di una robusta manutenzione della seconda parte. In questo la riforma coglie la necessità dell'eliminazione del bicameralismo perfetto, dell'intraprendere la strada di percorsi legislativi più certi nella loro produzione e nei tempi, la direzione del superamento della pratica della decretazione d'urgenza, e irrobustisce i contrappesi di garanzia democratica prevedendo quorum più alti per l'elezione degli organi di massima rappresentanza e garanzia (Presidente della Repubblica e Consulta), senza niente aggiungere ai poteri del presidente del consiglio, come invece veniva proposto nelle precedenti proposte».
Melani aggiunge: «Un esito favorevole del referendum sulla riforma costituzionale, oltre che rafforzare la stabilità del Paese, sia interna che internazionale, certamente non interromperà il percorso riformatore intrapreso, tanto richiesto dal memorabile discorso del secondo insediamento dal Presidente Giorgio Napolitano».
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