Italia
il nuovo bianco
Sarà pronto a primavera il nuovo bianco di Gorgona, il vino, fatto interamente dai detenuti, che prende il nome dall’isola stessa. La vendemmia si è conclusa ieri e grande è la soddisfazione tra i...
Sarà pronto a primavera il nuovo bianco di Gorgona, il vino, fatto interamente dai detenuti, che prende il nome dall’isola stessa. La vendemmia si è conclusa ieri e grande è la soddisfazione tra i lavoratori. Metà Ansonica metà Vermentino, il “Gorgona” nei suoi 5 anni di vita è stato fatto col contribuito trenta detenuti, di cui 5 assunti quest’anno, guidati da Federico Falossi dei Vigneti di Nugola e dall’enologo di Frescobaldi, Nicolò D’Afflitto.
Il bianco dell’isola di Gorgona, fortemente voluto dall’amministrazione penitenziaria e dal patron dell’azienda vinicola fiorentina, Lamberto Frescobaldi, viene prodotto in 4mila bottiglie, che si possono trovare nei locali della provincia, ma anche nei ristoranti e nelle enoteche più chic d’Italia. Ma la cosa che inorgoglisce di più chi ci lavora, è la diffusione di Gorgona in tutti i locali più in del mondo, da New York a Hong Kong, dal Giappone a Mosca fino alla Germania. Un brand vincente che unisce il piacere del gusto all’impegno sociale.
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