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Livorno

Prigionieri per ore sull’autostrada

Prigionieri per ore sull’autostrada

I caselli di Rosignano e Collesalvetti bloccati, automobilisti obbligati a invertire senso di marcia

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ROSIGNANO. Sette ore d’inferno lungo l’A12. Con gli automobilisti incolonnati a fari accesi nel buio delle campagne tra Rosignano e Collesalvetti. Prima di tutto le forze dell’ordine, rendendosi conto che le carreggiate sarebbero rimaste inutilizzabili a lungo, poco dopo le 23 hanno deciso di bloccare l’ingresso ai due caselli (quello sud di Rosignano e quello nord di Collesalvetti) e di far uscire i mezzi presenti all’interno.

L’assalto al portavalori della Mondialpol andato in scena sull’A12, in località Rimazzano, poco dopo le 22 di venerdì ha creato grossi problemi di viabilità sulla Tirrenica. La polizia stradale di Vada, cui compete quel tratto di A12, sotto la guida del comandante Gaetano Barrella, ha organizzato con precisione le operazioni per liberare le carreggiate dai mezzi in transito. Il colpo è fallito e i banditi sono fuggiti, ma l’autostrada, nel tratto dove è avvenuto l’assalto, non era praticabile: sulle due carreggiate un tappeto di chiodi e bossoli, sulla corsia nord i due furgoni della Mondialpol fuoriuso.

Così la polizia stradale ha organizzato un piano per far uscire le decine di auto che nel frattempo erano entrate sull’A12. Prima di tutto sono stati bloccati gli ingressi della Tirrenica. Agli automobilisti in coda sulla corsia nord la polizia ha chiesto di invertire il senso di marcia e procedere, scortati da auto dei carabinieri, fino all’area di servizio Savalano. Da qui hanno raggiunto la 206, dove nel frattempo le forze dell’ordine avevano già avviato la ricerca dei banditi, setacciando le campagne circostanti il tracciato autostradale. Stesso copione sulla corsia opposta: gli automobilisti incolonnati in direzione sud sono stati scortati fino all’uscita di Collesalvetti.

Per terminare le operazione di rimozione dei mezzi coinvolti nell’assalto e bonificare le carreggiate ci sono volute svariate ore, tanto che la Tirrenica è rimasta bloccata fino oltre le 5 di ieri mattina.

Anna Cecchini

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