Vince il Premio Rotonda e dona i soldi del premio a una famiglia bisognosa
Livorno, il gesto di solidarietà compiuto dallo sculture David Brogi che ha consegnato i 500 euro della vittoria a una donna single con due bambini piccoli
LIVORNO. Vince il premio Rotonda e dona i soldi del premio a una famiglia bisognosa. È una bella storia di solidarietà quella scritta dallo scultore David Brogi, uno dei vincitori dell'ultima edizione del Premio Rotonda, che, così come aveva annunciato sul palco nel giorno della premiazione, ha deciso di devolvere il suo assegno da 500 euro a una famiglia livornese bisognosa. “Quando Brogi mi ha comunicato la sua scelta, proprio durante la festa del Premio Rotonda – racconta l'assessore alla Cultura, Francesco Belais – mi sono subito messo in contatto con l'assessore al Sociale Ina Dhimgjini. Insieme abbiamo deciso di destinare questa somma alla prima persona in graduatoria rimasta fuori dall'assegnazione del reddito di cittadinanza”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.13991552:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/08/21/news/il-premio-rotonda-a-marco-dolfi-gli-organizzatori-25mila-visitatori-1.13991552]]
Nella mattinata di mercoledì 14 settembre Brogi e la beneficiaria, che ha chiesto di rimanere anonima, si sono incontrati in sala De Majo e hanno parlato a lungo. La donna ha raccontato di essere rimasta single e di avere due figli piccoli da mantenere. “In passato ho avuto gravi problemi familiari – ha sottolineato invece Brogi – e quindi capisco perfettamente la difficoltà di non avere un supporto adeguato”. “Quando penso a un premio – ha aggiunto – io lo intendo più come una targa, una medaglia, un riconoscimento simbolico. Questo denaro, invece, non l'ho mai percepito come mio e dunque non ho avuto alcuna difficoltà a scegliere di donarlo a chi ha più bisogno di me”.
“Questa è una bella storia di generosità che mi ha toccato nel profondo – commenta l'assessore Belais –. Non ho remore a dire che io stesso mi sono commosso nel momento del passaggio di consegne del denaro, quando sia alla signora che al donatore si sono velati gli occhi di lacrime”. “E' bello scoprire che i cittadini, in questa fase di difficoltà per molti si scoprono sempre più solidali gli uni con gli altri – aggiunge Dhimgjini -. Sono felice che, in questo caso specifico, i denari siano andati a una persona realmente bisognosa”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
