Prigioniera dei cinghiali nella villa a Montenero - Video
Livorno, decine gli avvistamenti da parte dei residenti, in un video si vede una famiglia di ungulati a pochi metri dall’abitazione. Segnalazioni anche lungo il Romito
LIVORNO. La prima volta, una quindicina di giorni fa, hanno fatto tenerezza e curiosità anche alla signora livornese che abita in una villetta a Montenero e che quella notte si è trovata tre cinghiali a spasso nel giardino di casa. Una sorpresa inattesa che ha cercato subito di fotografare. «Ma gli animali sono scappati quando mi hanno vista», racconta.
Poi però le visite si sono fatte sempre più frequenti, fino a diventare praticamente quotidiane: una volta un cinghiale solitario, altre - come nella serata di sabato 27 agosto - un’intera famiglia di ungulati arrivata fino a pochi centimetri dalla porta dell’abitazione. «Saltano contro l’albero di fico per far cadere i frutti e mangiarli», racconta. Così dopo lo slancio di simpatia è sopraggiunto un sentimento diverso, fino al grido di stupore misto a spavento che si sente al termine del video girato con il telefonino quando l’animale si accorge della presenza della donna e le grugnisce contro mentre questa riprende la scena con lo smartphone.
«Volendo non sarei stata in grado di uscire», spiega la donna agli amici che gli chiedono conto della singolare avventura. Insomma prigioniera a casa propria per colpa dei cinghiali. Che molto probabilmente già stasera torneranno sotto casa della donna com’è avvenuto da metà agosto in poi. Ma la denuncia che abbiamo raccolto non è la sola che riguarda l’invasione di cinghiali che sempre più numerosi popolano le nostre colline e soprattutto - senza alcun timore - escono dalla macchia «in cerca di cibo» -confermano gli esperti - per arrivare nelle zone dove percepiscono che potranno nutrirsi.
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È successo lo scorso anno alla Cala del Leone, è accaduto di nuovo quest’anno nella zona di Castiglioncello e accade praticamente tutte le sere lungo la strada del Romito, in prossimità del ponte di Calignaia dove sono decine gli automobilisti che hanno visto sul ciglio della strada i cinghiali. «Sono attratti dalla spazzatura dei ristoranti», è la spiegazioni che molti si sono dati. Anche perché è capitato spesso ai dipendenti degli stessi ristoranti di vedere gli animali aggirarsi e addirittura svuotare i sacchi neri della spazzatura. «Abbiamo segnalato il pericolo ma nessuno delle autorità per il momento è intervenuta».
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Stessi racconti quelli che arrivano dagli automobilisti che dall’imbrunire percorrono la strada del Castellaccio, in particolare in prossimità della zona della curva Nuvolari, sempre vicino ai cassonetti. Eppure, purtroppo, la cronaca parla di incidenti stradali nei quali motocilisti e automobilisti. L’ultimo risale al 29 luglio scorso ed è avvenuto nella zona di Parrana.
In quella occasione erano in due a bordo di uno scooter e stavano rientrando a casa dopo una serata passata in città, quando sulla statale 206, all’altezza del bivio con Parrana, hanno visto un cinghiale sbucare dai campi. Per il conducente non c’è stato neanche il tempo di frenare o sterzare. L’animale ha colpito in pieno lo scooter su cui viaggiavano. I due, una coppia di sessantenni, si sono sentiti sbalzare e sono volati via. Per fortuna per entrambi solo qualche ferita e tanto spavento.
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