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Agamennoni: «Non è da tutti, Sandro ha un grande cuore»
LIVORNO. Lulli non è ancora sceso dalla sua canoa. Ha appena completato l’impresa, è ancora all’interno della sua iole, ma Luca Agamennoni - in maglia Italia Team - non ce la fa più. Sale su un...
LIVORNO. Lulli non è ancora sceso dalla sua canoa. Ha appena completato l’impresa, è ancora all’interno della sua iole, ma Luca Agamennoni - in maglia Italia Team - non ce la fa più. Sale su un gommone vicino a “Fuocoammare” per tendergli la mano: «Sandro ha completato un’impresa ardua. Me ne parlava già da diverso tempo e sono orgoglioso di essere qua oggi (ieri, ndr)», dice il campione livornese, reduce da Rio senza medaglie (ma con un bronzo nel 4 senza a Atene nel 2004, e un argento nel 4 di coppia alle olimpiadi di Pechino del 2008). «È stato commovente - prosegue Agamennoni - non tutti avrebbero avuto il coraggio e la forza di farlo. Lui sì. Ci vuole testa, motivazioni. Cuore. Il fisico è importante ma lo possono allenare tutti».
Il fisico conta, così come l’allenamento, certo, ma per compiere una traversata del genere occorre l’ingrediente in più: «Per imprese simili la testa è necessaria, altrimenti non si va da nessuna parte», garantisce Agamennoni.
(A.M.)
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