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Si butta in mare col coltello per fare patelle a Calafuria e si ferisce alla gamba
Livorno, protagonista della disavventura un bagnante livornese di 53 anni: soccorso dai volontari di "Estate sicura" e trasportato in ospedale dall'ambulanza della Misericordia di Antignano
LIVORNO. È una dissavventura quasi fantozziana quella capitata nella mattinata di domenica 21 agosto a un bagnante livornese di 53 anni (e non 40 come scritto in precedenza), residente a Stagno, che si era messo in testa, armato di coltello, di fare patelle lungo gli scogli del Romito. L'uomo evidentemente ha però fissato male il coltello alla gamba tanto che nel momento in cui si è tuffato in acqua, nella zona di Calafuria, la lama è andata a conficcarsi nella coscia destra.
È stato lo stesso pescatore a farsi notare dagli altri bagnanti per chieder aiuto. I primi a soccorrerlo sono stati i volontari della postazione "Estate Sicura" che è di stanza alla Torre di Calafuria, dopodiché la chiamata è stata girata dal centralino 118 alla Misericordia di Antignano. Sul posto è stata inviata una motovedetta della guardia costiera e dirottato un mezzo della Svs già in mare nella vicina zona di Ardenza.
I mezzi sono arrivati intorno alle 11 ed è stato necessario l'intervento di un soccorritore della capitaneria di porto che si è tuffato in mare raggiungendo la riva. Il ferito è stato così prelevato e trasportato fino al mezzo nautico della SVS. "Le operazioni - spiegano dalla Capitaneria - si sono svolte più agevolmente rispetto ad altri episodi analoghi successi negli ultimi giorni, grazie al mare calmo e vento debole e alla collaborazione dello stesso infortunato, perfettamente cosciente, ma non in grado di camminare per risalire la scogliera, per la profonda ferita riportata".
Al moletto di Antignano, dove i mezzi sono giunti velocemente, è stata predisposta un'ambulanza della Misericordia: i volontari hanno medicato il quarantenne e successivamente lo hanno trasportato al pronto soccorso. In ospedale, vista la ferita abbastanza profonda che l'uomo si era procurato, è stato necessario suturare la ferita con diversi punti. Dopodiché il maldestro pescatore di patelle è stato dimesso.
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