“I Love Sup”, il mare a pelo d’acqua sulle tavole made in Livorno
Due amici, l’amore per il surf e un progetto per creare una linea di produzione: «Un modo per rimarcare il legame tra la città e la costa»
LIVORNO. Quella sagoma nera che festeggia, in piedi sulla tavola, con le braccia alzate e una pagaia è ispirata a lui. A quel parrucchiere stregato dal mare che ama il sup. Il cuore rosso è il suo, di Federico Mantovani, che batte insieme a quello di Leonardo Lazzeri: due amici, due surfer e un progetto lanciato sulla cresta dell'onda. Si scrive "I Love Sup", si traduce in una linea di tavole-dichiarazione d’amore “stand up paddle” - e non solo - che vuole rappresentare Livorno e la sua tribù al salmastro.
«L'intenzione è quella di dar vita ad una linea di tavole "made in Livorno", per sottolineare ancora di più che siamo una città simbolo a livello italiano degli sport di mare, surf, windsurf, sup», rispondono Leo, 47 anni e Fede, 53, dal quartier generale Jimmy Lewis in via Mondolfi. Sì perché il trampolino di lancio del progetto si trova nel cuore di Ardenza, in quel capannone dove Lazzeri ormai da tempo consegna alla città un altro primato, sempre nell’ambito dei figli delle onde e del vento. Quello di essere il distributore ufficiale per l’Europa del marchio hawaiano di Sup leader a livello mondiale, Jimmy Lewis, appunto.
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«L'idea di Federico - riprende Lazzeri - ha da subito solleticato la nostra attenzione in quanto azienda distributrice per l' Europa di un importante brand hawaiiano di sup e non solo. Da lì la possibilità di produrre e commercializzare una serie di Sup con l’intento di fare di I Love Sup una linea di Stand up paddle gonfiabili capace di coprire diversi campi di applicazione in grado di poter soddisfare le più svariate esigenze, dalla passeggiata in mare al fiume per finire al fitness».
Le tavole “I Love Sup” sono in vetrina. Scritta nera su sfondo bianco. Un simbolo che deve restare impresso. «Il progetto I Love Sup, nasce dalla voglia di divertirsi, naturalmente attraverso lo Stand up paddle in compagnia. Quindi niente stress, ma solo condivisione di una passione, con l'obiettivo di far avvicinare più gente possibile a questa disciplina», spiega Mantovani. I due amici guardano avanti: «D'accordo con Federico, abbiamo per adesso scelto una immagine sganciata da un possibile look made in Livorno, non per non dare merito alla nostra favolosa città, ma anzi per dare un impronta ancora più ampia al progetto che è in questo momento nella sua fase iniziale».
Mare, mare, mare. Per i due surfer livornesi è una seconda pelle. «Il mare ce l'abbiamo addosso da quando siamo nati - si raccontano - D'altronde a Livorno il mare c'è e si sente. Abbiamo entrambi iniziato con il windsurf veramente molti anni fa, si parla dei primi anni 80, per poi chi più chi meno, fare anche tutti gli altri sport plananti come il surf nel caso di Federico in maniera esclusiva. Dal 2009 abbiamo abbracciato il sup grazie soprattutto ad Andrea Di Sante, il primo ad apparire ai Tre ponti con un sup ovviamente Jimmy Lewis. Non è facile dire che cosa trasmettano questi sport ma certo producono una forte dipendenza, sia fisica che mentale dalla quale difficilmente ci si può liberare».
Il marchio “I Love Sup” presto sarà presentato in città con una festa maxi. «Per ora è tutto top secret». E chiudono con un omaggio a Livorno e alle “sue doti” che fanno la differenza a livello italiano per gli sport marini. «La differenza la fa il tempo, il salmastro, la città e alcuni spot eccezionali come il Sale considerato uno tra i più impegnativi e qualitativi in Italia ed altri come i Tre Ponti dove è possibile praticare windsurf, kitesurf, sup e surf con sicurezza e divertimento».
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