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AUTOVelox, multe e PiÙ controlli i vigili puntano sulla prevenzione
Autovelox nei punti strategici, multe a chi parcheggia in modo tale da inibire la visuale vicino alle strisce, controlli per mantenere liberi gli scivoli e gli attraversamenti pedonali. È questa la...
Autovelox nei punti strategici, multe a chi parcheggia in modo tale da inibire la visuale vicino alle strisce, controlli per mantenere liberi gli scivoli e gli attraversamenti pedonali. È questa la “ricetta” attuata dalla polizia municipale per contrastare la sequenza di investimenti di pedoni. I vigili puntano sulla prevenzione e sull’educazione stradale. Lo sottolinea Michela Pedini, responsabile della sezione Sicurezza, mobilità e territorio. «Uno degli strumenti più efficaci in questo senso è l’autovelox - spiega Pedini - Solo che in città sono pochissimi i posti dove può essere posizionato perché per legge, 80 metri prima dell’apparecchio, va messo il cartello che ne annuncia la presenza, quindi ci vuole un rettilineo. Queste caratteristiche le hanno solo il viale Carducci, che comunque è una delle strade più a rischio per gli investimenti dei pedoni, e via Mondolfi». La gente di solito mal tollera la presenza di velox. «Si deve capire però - aggiunge Pedini - che il velox non è solo una questione di multe, ma di prevenzione: la velocità eccessiva è uno delle principali cause degli incidenti, investimenti in primis». La municipale prende di mira poi chi, parcheggiando l’auto vicino alle strisce, limita la visuale sia a chi guida sia a chi è a piedi. E punta anche il dito in generale contro la sosta selvaggia su strisce, scivoli e in tutti quei passaggi pensati per agevolare chi va a piedi. «Sono due anni che va avanti la nostra campagna di sensibilizzazione contro la sosta irregolare, a tutela dei pedoni, e non molleremo - conclude Pedini - Ma va detto anche che chi va a piedi non può fare come vuole, ma deve stare attento e rispettare le regolae: le strisce sono importanti, ma non ci si può fiondare sopra...». (l.l.)
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