Italia
Furgone contro tir, muore a 28 anni
Dramma sulla superstrada: la vittima è un operaio di Mondo Convenienza. Traffico deviato all’uscita di Vicarello
COLLESALVETTI. Un’altra vita spezzata sull’asfalto della superstrada. Un’altra vittima del lavoro. Perché il romeno di 28 anni, che abitava a Prato, Valentin Bostan, dipendente di Mondo Convenienza, era al lavoro quando il piccolo furgone su cui viaggiava è rimasto coinvolto in un incidente, lungo la superstrada Firenze -Pisa-Livorno all’altezza dell’uscita di Lavoria. La vittima era il passeggero di un furgone che ha tamponato un mezzo pesante.
Un urto violento che ha danneggiato soprattutto la parte sul lato in cui sedeva Bostan che, quando è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco di Cascina, era praticamente senza speranze. Respirava, ma non dava altri segni di vita.
È stato soccorso prima sul posto e poi intubato per essere trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello dove però è morto pochi minuti prima delle 20,30 di ieri, a distanza di alcune ore dal terribile schianto. Il conducente del furgone, di nazionalità albanese, ha invece riportato la sospetta frattura del bacino ed stato trasferito all'ospedale di Pontedera.
Illeso il camionista alla guida del tir che ha raccontato alla polizia stradale, intervenuta per i rilievi e per accertare le responsabilità, come si è accorto che il furgone lo stava tamponando.
Il furgone, stando a quanto è stato spiegato, ha urtato l'autotreno sul lato sinistro. E nell’impatto il lato del passeggero della cabina è rimasto letteralmente schiacciato, costringendo i pompieri a impiegare il divaricatore per consentire al ferito di essere liberato dopo essere rimasto intrappolato per alcuni minuti. Sul posto sono intervenuti alcuni mezzi del 118 di Pisa.
Vista la gravità della situazione, è stato richiesto anche l’intervento dell’eliambulanza Pegaso, che è atterrata lungo la strada di grande comunicazione e ha trasportato il ferito al Deu di Pisa. Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta della Procura.
Il furgone viaggiava verso Firenze e, quando è arrivato dopo l’uscita di Lavoria e quasi all’altezza della diramazione per Pisa, ha urtato un camion che era carico di alluminio. La gravità della situazione è stata chiara fin dal primo momento anche allo stesso conducente del furgone che ha cercato di capire se il compagno di lavoro era ancora vivo dopo l’incidente, avvenuto pochi minuti dopo le 17.
A causa dello scontro la superstrada, come spesso capita in questi casi, è diventata una trappola per gli altri automobilisti. È stata perciò istituita l’uscita obbligatoria a Vicarello con il traffico deviato sulla viabilità ordinaria, ma le segnalazioni non sono state immediate e molti automobilisti sono rimasti a lungo bloccati sotto il sole, fino a quando non sono stati rimossi i mezzi e il traffico è tornato a scorrere regolarmente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
