In piscina dopo il gesso. E non è più uscito
Gabriele Detti nasce a Livorno il 29 agosto 1994; è il nipote di Stefano Morini, tecnico federale azzurro. E' tesserato per il Centro Sportivo Esercito e il Smgm Team Nuoto Lombardia, ma è nato e...
Gabriele Detti nasce a Livorno il 29 agosto 1994; è il nipote di Stefano Morini, tecnico federale azzurro. E' tesserato per il Centro Sportivo Esercito e il Smgm Team Nuoto Lombardia, ma è nato e cresciuto nella "cantera" del Nuoto Livorno. La stagione in corso è ricca di soddisfazioni per il mezzofondista, dopo un 2015 pesantemente condizionato da un'infezione alle vie urinare che gli ha impedito di partecipare ai Mondiali di Kazan. Prima del bronzo olimpico (3'43"95 in batteria e 3'43"49 in finale), il 21 aprile agli Assoluti di Riccione nuota i 400 stile libero in 3'43"97, seconda prestazione italiana di sempre ad appena sei decimi dal record stabilito alle Olimpiadi di Sydney 2000 dal Rosolino d'argento. Ai recenti campionati Europei di Londra è assoluto protagonista: vince la medaglia d'oro nei 400 stile libero in 3'44''01 e due d'argento negli 800 stile libero nuotati in 7'43''52, secondo tempo mondiale stagionale, e nei 1500 stile libero - dietro all'amico Gregorio Paltrinieri, autore del record europeo in 14'34"04 - oltre alla medaglia di bronzo con la 4X200 che qualifica alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Già primatista europeo degli 800, nel 2014 aveva vinto medaglie di bronzo negli 800 stile libero e nei 1500 stile libero ai campionati continentali di Berlino, ed è salito quattro volte sul podio agli Europei in vasca corta: argento nei 400 stile libero nel 2012, bronzo nei 1500 stile libero nel 2013, argento negli 800 stile libero e bronzo nei 1500 stile libero nel 2015. Poliedrico, nuota tutte le distanze del mezzofondo, tifoso dell'Inter, ama condividere con i followers tanti momenti della sua vita in vasca e fuori. Gli piace la musica ed è appassionato delle auto veloci. Anni fa avrebbe potuto rinunciare allo sport: un incidente in mare a otto anni e mezzo gli provocò la frattura del perone; dopo sei mesi di gesso proseguì la riabilitazione in piscina... da cui non è più uscito. (a.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google