Il Tirreno

Livorno

Via i relitti fantasma

di Francesca Suggi

Ardenza, pulita dopo anni la baubeach: tolte 15 imbarcazioni

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Quindici relitti fantasma. Morticini fatti a pezzi, spiaggiati da anni, alcuni pericolosi, conficcati nel terreno a mo’ di ombrelloni. Ma parasole non sono. Anzi non erano: da ieri, infatti, la spiaggia dei cani rio Felciaio riacquista decoro e sicurezza. Un evento per Ardenza e per tutti quei proprietari di cani che da tempo lamentavano le condizioni indecenti praticamente dell’unica baubeach cittadina. «E’ un blitz quello che abbiamo fatto, un’operazione straordinaria frutto dell’unione di più forze: la situazione era diventata veramente indecorosa», sottolinea Maurizio Lenzi dell’ufficio Demanio del Comune.

Insieme a lui, sul posto, c’è il responsabile della protezione civile, Leonardo Gonnelli che più di tutti ha sostenuto e caldeggiato l’intervento, bypassando burocrazie e lungaggini. Le ruspe sono al lavoro dalle prime ore del mattino per scavare e togliere i natanti conficcati nel terreno, insieme “al polpo” che tira su le barche adagiate. «In totale sono state tolte 14 imbarcazioni più una, pericolosa, adagiata sul fondale, grazie ai vigili del fuoco - va nei dettagli Gonnelli - Diverse persone si sono procurate ferite per colpa di questo barchino sul fondo».

L’area è offlimits. I macchinari smuovono scafi, legni: da sotto spuntano fuori anche tanti vetri, tronchi di albero e materiali taglienti, vecchi e nuovi. Il cattivo odore si fa sentire: da troppo tempo, infatti, quel mix di alghe, rifiuti e sporcizia era là fermo, a mo’di tappo.

«Due delle imbarcazioni recuperate sono in custodia alla protezione civile, i proprietari avranno 60 giorni per reclamarli - spiega Gonnelli - Le altre, in parte resti e relitti, sono state smaltite in quanto rifiuti». Fanno parte della task force comunale anche i vigili urbani, in spiaggia a documentare ogni passaggi. «Abbiamo fatto un verbale per ogni natante», aggiunge Michela Pedini, responsabile Mobilità e Sicurezza, in prima linea.

Mentre le ruspe si accaniscono su quei rottami, alcuni bagnanti con cane al guinzaglio si avvicinano. «Finalmente, grazie, era l’ora», commentano. E al rio Felciaio arrivano pure un paio di proprietari di quei relitti. «Lo avevo “appoggiato” lì, in attesa di farci qualche lavoretto - dice un signore sulla sessantina - Non pensavo desse fastidio il mio laser». I rappresentanti delle istituzioni restano a bocca aperta: qualcuno spiega all’uomo che si tratta di una spiaggia pubblica.

E dopo la pulizia on the beach e il taglio della vegetazione, a stretto giro il gruppo dei sommozzatori dei vigili del fuoco torneranno al lavoro per rimuovere motori di barche, rifiuti, gomme e spazzatura, adagiati sul fondale davanti alla baubeach, rinvenuti nella perlustrazione fatta l’altro ieri.

«Nell’insieme si tratta di una riqualificazione che va nella direzione di un progetto di valorizzazione vero su questa parte del lungomare cittadino», aggiunge Lenzi, a capo dell’ufficio Demanio.

Intorno alle 12.30 le ruspe finiscono il lavoro, i relitti sono caricati sul camion e Aamps si occupa della pulizia della spiaggia, per ridisegnarla.

La prossima trappa è quella di arretrare verso il muro l’attuale rimessaggio devastato dalle mareggiate della Lega Navale di Livorno che ha in concessione una parte dell’arenile.

«In questo modo - chiude il dirigente comunale - la Lega Navale non avrà più problemi legati alla potenza del mare e i proprietari di cani avranno più spazio per portare al mare i loro amici a quattro zampe».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

GUARDA FOTO E VIDEO

E COMMENTA

WWW.ILTIRRENO.IT

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web