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Livorno

Effetto Venezia, 36 ore dopo la festa c'è ancora l'invasione dei rifiuti

Giulio Corsi
Effetto Venezia, 36 ore dopo la festa c'è ancora  l'invasione dei rifiuti

Livorno, piazza del Luogo Pio tra i luoghi più sporchi tra scatoloni, vetri rotti

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LIVORNO. E menomale che il tema di Effetto Venezia 2016 era il decoro. Abbiamo già scritto durante i giorni della kermesse dello sporco disseminato lungo le strade del quartiere tutte le notti alla fine dell’evento a causa dell’inciviltà di molti frequentatori.

Adesso però nel mirino ci finiscono l’organizzazione (cioè il Comune) e l’Aamps: perché ancora, martedì 2 agosto, a metà mattina - dunque 36 ore dopo che erano scorsi i titoli di coda su Effetto Venezia - piazza del Luogo Pio era una distesa di rifiuti. Bottigliette, scatoloni, sacchi della spazzatura, vetri rotti, carte e fogli svolazzanti davano il benvenuto (e l’hanno dato per tutta la giornata di lunedì) ai turisti che per caso passassero di lì e ai livornesi. Stessa scena in via degli Ammazzatoi, dove a ridosso di tutto il marciapiede fino a via Forte San Pietro, c’era un ammasso di sporco.

Fortuna che né lunedì né ieri erano ormeggiate in porto navi da crociera. Ma non è una consolazione che può bastare. Anzi: per i residenti è stata pure una beffa. «Perché - hanno scritto alcuni abitanti al Tirreno - per due giorni dopo la fine di Effetto Venezia il parcheggio di piazza del Luogo Pio è rimasto transennato e la sosta vietata. Avevano da smontare il palco e se la sono presa con gran calma, lasciando l’unico parcheggio per i residenti occupato, ma in 36 ore non hanno trovato neanche il tempo di ripulirlo».

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