Scontro frontale in autostrada: 8 feriti
È avvenuto subito dopo il casello di Livorno (sulla rampa in direzione Pisa). Tutti ricoverati, un bimbo trasferito al Meyer
LIVORNO. Uno scontro frontale terribile,un incidente spaventoso. Con due famiglie sconvolte e otto feriti, tutti portati in ospedale. A preoccupare sono soprattutto le condizioni di un bambino di 18 mesi, trasferito al Meyer per un trauma facciale dall’elicottero Pegaso, intervenuto in autostrada poco dopo il casello di Collesalvetti. Precisamente sulla rampa in direzione Pisa, dove una Seat Ibiza con cinque persone a bordo si è scontrata con una Fiat Doblò, sulla quale viaggiavano in tre. L’incidente è avvenuto poco prima delle 20 di ieri e l’impatto è stato violento, violentissimo, come dimostrano le immagini: le due auto, nella parte anteriore, sono infatti ridotte a un groviglio di lamiere.
Subito dopo lo scontro frontale sull’A12, sono partite decine di segnalazioni, decine di richieste di soccorso da parte di tantissimi testimoni. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze della Svs e alcune della Misericordia, provenienti sia dalla centrale operativa di via Verdi che dalla sede di Antignano. Sirene spiegate in tutta la città per circa un’ora, visto l’allarme lanciato giustamente con insistenza dall’autostrada. Dove sono intervenute anche le pattuglie della polizia di Rosignano e Viareggio, oltre ai vigili del fuoco di Livorno, che hanno estratto dall’auto il conducente della Fiat Doblò, rimasto intrappolato dopo lo scontro frontale: tutti gli altri sono invece usciti subito dalle due macchine, senza l’aiuto dei pompieri. Presenti anche i volontari della Croce Rossa Italiana, sia su un’ambulanza che sul Pegaso.
Tutte e otto le persone, comunque, sono rimaste ferite nello scontro frontale: sei sono state portate al pronto soccorso di Livorno, una a Cisanello e il bambino all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Secondo quanto raccolto nelle ultime ore, si tratta di due famiglie della provincia di Pisa, quindi nessun livornese sarebbe rimasto coinvolto nell’incidente.
Inizialmente c’era grande preoccupazione anche e soprattutto per le condizioni di due feriti, uno portato a Livorno e l’altro a Pisa. Per entrambi il sospetto era quello di un trauma addominale (rottura della milza e conseguente emorragia interna), ma le visite e gli esami hanno escluso questo rischio, visite ed esami che hanno invece evidenziato due fratture (a un braccio e a una gamba) a un’altra persona. Traumi distorsivi del rachide cervicale e varie contusioni in tutto il corpo per gli altri quattro, tutti comunque coscienti sia sul posto dell’incidente che successivamente in ospedale. A Firenze sono invece continuamente monitorate le condizioni del bambino di 18 mesi, trasferito al Meyer per un trauma facciale da valutare nelle prossime ore. Ed è proprio questa la situazione più delicata.
Subito dopo il brutto incidente, comunque, la rampa dell’autostrada - quella in direzione Pisa - è stata chiusa dalle forze dell’ordine per consentire ai soccorritori di intervenire in quel punto senza grossi problemi. E quindi il traffico, in quel tratto dell’A12, è andato in tilt per oltre un’ora. Tantissimi le macchine bloccate al casello di Collesalvetti, tantissimi i disagi per gli automobilisti che si sono trovati in mezzo al caos ieri sera. «Siamo fermi prima del casello - le testimonianze di alcune persone che stavano per entrare in autostrada - siamo completamente bloccati». Poi la situazione è tornata alla normalità, anche se ora il pensiero di tutti è rivolto al bambino ricoverato al Meyer.
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