Il Tirreno

Livorno

Romito, bagnante scivola e batte la testa sugli scogli

di Lara Loreti
Romito, bagnante scivola e batte la testa sugli scogli

Soccorso complicato al Sassoscritto: 58enne portato via col gommone Stava scendendo verso il mare quando si è staccato un pezzo di roccia

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LIVORNO. Si stava muovendo sugli scogli, nel tentativo di raggiungere il mare, in un punto molto impervio della scogliera del Romito, a una cinquantina di metri a nord dal Sassoscritto (Punta Pacchiano), quando un pezzo di roccia dove si era aggrappato ha ceduto. E così il bagnante, un uomo di mezza età, è scivolato rovinosamente e ha battuto la testa.

Il fatto è successo ieri in tarda mattinata, intorno alle 13.45. Protagonista della brutta caduta un bagnante di 58 anni, originario di Roma, ma da anni residente in città. In un primo momento si è temuto molto per lui perché ha battuto la testa, e per qualche istante ha perso i sensi. Poi si è ripreso e se l'è cavata con ferite di media gravità: aveva varie contusioni ed escoriazioni un po’ su tutto il corpo.

Tuttavia, la cosa più difficoltosa sono stati i soccorsi. Il punto dove l’uomo è scivolato, difficile da raggiungere perché molto scosceso, non ha agevolato i soccorritori, giunti dalla vicina sede della Misericorida di Antignano. E alla fine, dopo i primi tentativi - falliti - di riportare il ferito per la strada e trasportarlo in ospedale via terra, è stato necessario l'intervento del gommone della Capitaneria di porto. I militari hanno caricato con non poche difficoltà il 58enne, basti dire che le operazioni di imbarco sono durate circa mezz’ora, a causa dell’irregolarità della costa e della risacca. Condizioni, queste, che hanno reso più complessa l’attività di soccorso, avvenuta sotto gli occhi di numerosi bagnanti, alcuni dei quali hanno fornito la loro collaborazione. Preso a bordo il ferito, il battello della Guardia costiera ha fatto rotta verso il porticciolo di Antignano, dove un’ambulanza, dopo lo sbarco, ha preso il 58enne a bordo e poi lo ha trasferito in pronto soccorso per tutti gli accertamenti. Il bagnante è stato trattenuto per qualche ora in ospedale, ma fortunatamente non era grave.

La Capitaneria di porto, impegnata nelle operazioni estive di Mare sicuro con controlli e verifiche su tutta la costa, ricorda l'importanza del numero gratuito 1530, attivo su tutto il territorio nazionale, 24 ore su 24, attraverso il quale è possibile segnalare ogni tipo di emergenza in mare e richiedere l’intervento immediato della Guardia costiera più vicina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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