Il Tirreno

Livorno

Amianto nel parco di Villa Corridi, il Comune tranquillizza i genitori ma l'accesso potrebbe essere modificato

di Giulio Corsi
Amianto nel parco di Villa Corridi, il Comune tranquillizza i genitori ma l'accesso potrebbe essere modificato

Livorno, Vece e Sorgente parlano alle famiglie dei 500 alunni che frequentano gli istituti attigui: non c'è alcun rischio

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Al momento il rischio sanitario è pari a zero. Non c’è stata un’informazione puntuale perché le scuole sono chiuse e non c'era il rischio immediato per gli studenti». L’assessore all’ambiente Giuseppe Vece tranquillizza le famiglie dei 500 alunni che frequentano l’asilo e le elementari di villa Corridi. Vece parla in consiglio comunale, rispondendo al question time di Elisa Amato (Forza Italia), che aveva chiesto un aggiornamento sulla situazione creata dal ritrovamento dell’amianto nel parco e le motivazioni per cui la dirigente della scuola non era stata minimamente informata dei fatti.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.13882241:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2016/07/28/news/allarme-scuola-per-500-per-l-amianto-nel-parco-1.13882241]] «La scuola potrebbe aprire domani», continua Vece. «Salvo poi - puntualizza - valutare se durante la bonifica sia necessario interrompere le lezioni per qualche giorno, nel caso che le operazione di bonifica servissero».

«Quanti giorni?», controbatte la Amato, riferendosi al fatto che precedentemente lo stesso Vece aveva parlato di una eventuale «bonifica di mesi, parecchi mesi».

L’assessore risponde che lo sapremo solo quando le ulteriori analisi avranno chiarito meglio la situazione sulla necessità proprio dell’operazione di bonifica.

Sono circa le 17.30 quando il caso di villa Corridi arriva in aula, praticamente al termine di un consiglio comunale fiume. Negli stessi istanti arriva anche la risposta - attraverso una nota stampa - della vicesindaco Stella Sorgente, che ha la delega alla scuola.

In un articolo del Tirreno che aveva denunciato il caso, la stessa Sorgente era stata tirata in ballo dalla preside del quarto circolo La Rosa, Manuela Mariani, sotto cui ricadono asilo ed elementari di villa Corridi: «Abbiamo scoperto del ritrovamento dell’amianto e della chiusura del parco dal giornale - aveva detto Mariani al Tirreno -. Abbiamo scritto al Comune chiedendo urgentemente la documentazione sulla situazione, ma stiamo ancora aspettando una risposta. In ballo c’è la sicurezza degli alunni, se continueremo a non ricevere una risposta dovremo rivolgerci al prefetto. Non ci acconteniamo di parole rassicuranti, ma vogliamo tutta la documentazione».

La Sorgente, dopo aver accusato il giornale di aver scritto un articolo «inutilmente allarmistico» per il semplice fatto di aver riportato le parole della preside e i timori dei genitori, ribatte anche alla dirigente scolastica. «Dice di aver mandato una lettera al Comune chiedendo i documenti relativi alla presenza di amianto all'interno del parco di Villa Corridi. Al momento non ho ricevuto alcuna richiesta dalla scuola e comunque la prima relazione ufficiale sugli interventi effettuati fino ad oggi è arrivata in Comune ieri nel tardo pomeriggio (mercoledì, ndr)».

Cosa dice la relazione, allora? «I tecnici sottolineano che sono in corso i lavori propedeutici alla definizione puntuale dell'area del parco che dovrà essere bonificata - spiega la Sorgente -. Usl, Arpat e Comune hanno stabilito che, nel caso non si dovesse riuscire a bonificare l'area entro settembre, l'accesso al plesso scolastico presente all'interno del parco verrà garantito dalla porta che si affaccia su via del Vecchio Lazzaretto. Non solo. Per garantire l'uscita d'emergenza dalla scuola elementare verranno montate delle recinzioni per delimitare la zona sicura».

Per normali le uscite all’aria aperta gli alunni potranno invece utilizzare l'area pavimentata all'ingresso o il boschetto che si trova sul retro.

La vicesindaco inoltre rassicura le famiglie spiegando che nei giorni scorsi sono stati effettuati i campionamenti per il monitoraggio ambientale sia dell'aria. Monitoraggi che hanno dato esito negativo: non è stata riscontrata alcuna particella di amianto aerodispersa.

Nessun particolare accorgimento è stato previsto per la scuola dell'infanzia Villini e Giardino di Sara e per la scuola media Mazzini, in ragione della loro posizione.

«Non ci fermeremo qui - aggiunge Sorgente -: incaricheremo altri soggetti di effettuare le medesime analisi sulla qualità dell'aria in modo da avere risultati in contraddittorio e le proseguiremo, a intervalli regolari, per tutta la durata dei lavori nel parco. I tempi sono lunghi, ma l'accesso dei ragazzi all'edificio scolastico sarà garantito».

Poi un’apertura alle famiglie e alla scuola a proposito di informazione etrasparenza: «Voglio rassicurare i genitori: la nostra priorità è la sicurezza dei loro ragazzi, delle insegnanti, del personale scolastico e, in generale, di tutti i cittadini. Tuttavia è opportuno sottolineare che le porte sono aperte a qualsiasi ulteriore chiarimento e mi farebbe piacere incontrare le famiglie per spiegare personalmente la situazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino