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Venezia, 5 minuti di tempo per evitare la doppia multa
LIVORNO. Il Comune ha dato il via libera al cambio degli orari della Ztl notturna in Venezia. E ha definito l’arco temporale entro il quale chi entra per errore e subito esce dall’area regolamentata...
LIVORNO. Il Comune ha dato il via libera al cambio degli orari della Ztl notturna in Venezia. E ha definito l’arco temporale entro il quale chi entra per errore e subito esce dall’area regolamentata non incappa nella doppia multa.
È tutto scritto nella delibera 347 approvata pochi giorni fa dalla giunta comunale. La prima è una conferma: a breve le telecamere della Venezia non saranno più accese dalle 20 alle 7.30, ma dalle 20 alle 5, come aveva annunciato l’assessore alla mobilità Giuseppe Vece in commissione il 10 giugno scorso. Nella delibera appena licenziata si parla, tra le altre cose, della necessità di garantire l’accesso alla zona prima delle 7.30 ai molti operatori economici che svolgono attività a servizio dei negozi presenti (ad esempio i fornitori di bar e ristoranti).
Cambia quindi l’orario di spegnimento degli occhi elettronici (anticipato alle 5), mentre non è passata la richiesta, arrivata soprattutto da alcuni commercianti, di spostare in avanti l’orario di accensione (rimasto invariato, alle 20).
Attenzione però: dopo la votazione della delibera, il cambio degli orari non sarà automatico e prima che la nuova disciplina entri in vigore servirà una nuova ordinanza (che dovrebbe essere emanata a breve dal Comune). Quindi fate ancora attenzione alle multe dalle 5 alle 7.30.
Ma veniamo proprio al capitolo infrazioni. Dopo il pasticcio delle doppie multe in entrata e in uscita nell’arco di pochissimi minuti (con i primi casi che stanno arrivando a sentenza e il Comune condannato dal giudice di pace a pagare le spese legali), la stessa polizia municipale è corsa ai ripari e ha formulato un quesito al ministero. Il risultato è che d’ora in poi chi entrerà senza permesso nella Ztl notturna e uscirà dopo un lasso di tempo «non superiore ai cinque minuti», sarà ritenuto autore di una sola condotta illecita e quindi sanzionabile una sola volta.
Nell’ultima commissione l’assessore Vece aveva ipotizzato un lasso temporale di quindici minuti, invece la “franchigia” sarà di cinque minuti.
Anche in questo caso il provvedimento entrerà in vigore appena saranno sbrigate le procedure necessarie. (j.g.)
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