«Ospedale da riqualificare ecco le nostre proposte»
LIVORNO. Il comitato per l’Ospedale in viale Alfieri torna a bussare sulla spalla del sindaco Nogarin per aprire un dialogo sul futuro della Sanità a Livorno. Alba, Buongiorno Livorno, Città Diversa,...
LIVORNO. Il comitato per l’Ospedale in viale Alfieri torna a bussare sulla spalla del sindaco Nogarin per aprire un dialogo sul futuro della Sanità a Livorno. Alba, Buongiorno Livorno, Città Diversa, Osservatorio Trasformazioni Urbane, Rifondazione Comunista, Sì Toscana a Sinistra, Unione Inquilini. Tante anime e altrettante proposte per la riqualificazione del presidio ospedaliero, unite da uno slogan: «No ai ricatti della Regione, sì all’Ospedale per la città». Tommaso Fattori, capogruppo Sì in Regione, pone l’accento sul rispetto della volontà popolare: «Livorno si è espressa a più riprese contro la soluzione Montenero, ma il governo Rossi fa ostruzione e la giunta Nogarin temporeggia. Serve chiarezza sulle penali previste dall’accordo di programma (secondo noi decadute) e sulle permute dei terreni, Livorno rischia di soccombere al conflitto nazionale Pd-5 Stelle». Marco Bruciati, consigliere comunale BL, tende invece una mano al sindaco: «Questo era un cavallo di battaglia di Nogarin, adesso deve renderlo a chi lo ha votato senza chiudersi nella maggioranza. Solo condividendo la progettazione potrà mettere la Regione in posizione di svantaggio». Per il veterano Marco Cannito (Città Diversa): «Nogarin ne fa una questione urbanistica mentre la politica sanitaria livornese viene decisa dell’Asl di Pisa, penalizzando le nostre eccellenze e il numero dei posti-letto. La giunta si deve aprire al dialogo per opporsi ai diktat della Regione». La voce dell’osservatorio è affidata a Leonardo Bertelli: «L’ospedale a Montenero, con relativo trasferimento del Pascoli in viale Alfieri, fu presentato come una realtà a costo zero per mascherare un’ulteriore cementificazione che avrebbe impoverito l’Asl livornese. L’ospedale nuovo serve, ma serve qui». L’offerta di una terza via a Nogarin arriva infine da Francesco Renda, Rc: «Rossi parla di investimenti nei servizi che in realtà sono tagli, la giunta è sotto l’assedio Pd ma per la Sanità si ricordi che può fare affidamento sulla città».
Matteo Scardigli
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