Italia
Fa arrabbiare piazza Viviani chiusa alle auto
Spazi ridotti anche a causa di un mercatino e a mezzogiorno non c’era più un posto
MARINA DI PISA. L’estate finalmente é arrivata e allora la domenica tutti al mare con la famiglia al completo, ombrelloni, sdraio e borse con il mangiare al sacco caricati sulla macchina e via.
Si affrontano interminabili code sotto il sole pensando al piacere di un bel bagno in mare e poi, una volta giunti a destinazione, comincia la ricerca affannosa di un parcheggio.
E se non c’è? O si cambia destinazione o si ritorna a casa. Ecco, questo é quanto é successo domenica scorsa a Marina dove il lungomare era occupato dal mercato settimanale e anche via Tullio Crosio (altro tratto di lungomare che non é interessato dal mercato domenicale), era chiuso per il mercatino del “compro baratto e vendo” che si tiene una volta al mese e quindi meno parcheggi.
Così, a mezzogiorno i posti auto erano già tutti occupati e in tanti, dopo innumerevoli giri a vuoto se ne sono andati o verso Tirrenia o addirittura se ne sono tornati a casa arrabbiati.
«Io vengo da tempo a Marina – racconta Marco Falaschi residente a Buti -, ma non mi era mai capitato di vedere una tale confusione come domenica scorsa. Verso mezzogiorno mi sono incamminato alla macchina per andare a casa e una signora mi ha fermato per chiedermi se andavo via e quando le ho risposto di sì, mi ha domandato se poteva accompagnarmi alla macchina in modo da tenere il posto per suo marito che stava girando invano da più di mezz’ora alla disperata ricerca di un parcheggio. E così abbiamo fatto, ma il marito della signora non era l’unico a girare a vuoto, ho visto tantissime macchine soprattutto con bambini a bordo che giravano continuamente alla ricerca di un posto dove lasciare la macchina. Ho sentito tanti lamentarsi soprattutto del fatto che piazza Viviani a differenza dell’inverno, era chiusa e non vi si poteva lasciare la macchina quando ce ne sarebbero entrate almeno duecento. Insomma, un brontolio continuo, tanti dicevano che sarebbero andati verso Tirrenia, altri infuriati dicevano che se ne sarebbero tornati a casa e altri invece, dicevano che non sarebbero più venuti a Marina. Le macchine le avevano lasciate ovunque e i vigilini facevano multe».
Però, il parcheggio scambiatore gratuito alla fine del viale D’Annunzio vicino al porto, dove una parte é adibita anche ad area camper e che può ospitare fino a circa duecento auto, era praticamente vuoto.
«Ci saranno state cinquanta macchine – spiega il gestore Riccardo Cantagallo – e inoltre c’è anche la navetta gratuita, ma questo parcheggio viene sfruttato poco. La scorsa estate si é riempito completamente solo in due domeniche”. Il parcheggio scambiatore é segnalato all’esterno con dei cartelli dove é anche scritto che é gratuito, ma evidentemente passano inosservati e forse, la presenza dei camper fa pensare che quell’area sia solo per loro.
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