Il presidio
Esposito (M5s) attacca la giunta
Scoppia un caso sul piano industriale. «Lese le prerogative del consiglio comunale»
LIVORNO. Pare che ieri mattina l’anticipazione del piano industriale di Aamps pubblicata dal Tirreno abbia mandato su tutte le furie qualche assessore della giunta Nogarin. L’intenzione dell’amministrazione infatti era quella di presentare in pompa magna il piano. A fine mattinata così è stato deciso di convocare in fretta e furia per oggi una conferenza stampa di presentazione dettagliata. Ma la tempistica ha creato un caso: domani era infatti in programma la commissione bilancio con la partecipazione del presidente di Aamps Federico Castelnuovo che avrebbe illustrato ai consiglieri comunali sia il progetto industriale che quello di concordato.
E così la presidente di commissione Elisa Amato (Forza Italia) e il vice-presidente Pietro Caruso (Pd) hanno veementemente protestato col vicesindaco Sorgente (il sindaco Nogarin è in ferie).
«Vergognoso che non si tenga conto degli eletti dai cittadini, costringendoli a conoscere gli atti dell’amministrazione dalla stampa», ha detto Amato. E Caruso ha aggiunto: «E’ l'ennesimo atto di umiliazione del consiglio comunale, ormai considerato un orpello inutile da parte dell'amministrazione».
Ma alla protesta delle opposizioni si è aggiunta anche quella di Daniele Esposito, presidente (M5s) del consiglio comunale. Esposito ha scritto al sindaco una dura lettera, in cui esprime a Nogarin «il più profondo rammarico per come l'amministrazione consideri il ruolo del consiglio».
«Al momento che le sto scrivendo, come garante dell'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo dell'ente, sono in possesso del piano industriale, solamente perché mi sono lamentato del fatto che il piano stesso sia questa mattina sui giornali e incredibilmente le linee guida scaricabili da internet», ha contestato Esposito.
La lettera va avanti con toni pesanti: «Noto ancora con più dispiacere che il piano sopraelencato verrà presentato prima alla città e solamente dopo ai membri della commissione bilancio. Questo fatto lede le prerogative stesse del consiglio comunale che 'deve' essere informato preventivamente delle decisioni che l'ente intende intraprendere e non è plausibile che i rappresentanti dei cittadini siano informati a mezzo stampa, invece che nei luoghi preposti, che ricordo sono il Consiglio Comunale e le Commissioni Consiliari».
Dopo le proteste, in appena due ore, la conferenza stampa di presentazione del piano è stata annullata. Oggi intanto Il Tirreno pubblica la seconda puntata del piano.
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