Il presidio
Riecco la “regina dei mari”
La nave più bella del mondo ha 85 anni: è tornata dopo una lunga cura che l’ha rimessa a nuovo
LIVORNO. La “signora dei mari” è tornata, ha appena compiuto ottantacinque anni e, dopo un ampio restauro, appare di nuovo in forma smagliante: da ieri la nave-scuola Amerigo Vespucci è visibile attraccata nel Porto Mediceo (Molo Capitaneria) dove resterà sino a giovedì quando, al comando del capitano di vascello Curzio Pacifici, salperà per la consueta crociera d'istruzione degli allievi ufficiali del primo corso dell'Accademia Navale che nelle prossime settimane porterà il grande veliero prima nel Mediterraneo occidentale, poi in Atlantico e quindi a solcare le fredde acque del Mar del Nord, sino a toccare la Norvegia.
E' così rinnovata una tradizione ultradecennale che ha visto, con il Vespucci a vele spiegate, formarsi professionalmente diverse generazioni di futuri ufficiali della Marina militare cominciando a prendere confidenza con il mondo della marineria e con la navigazione oceanica: in tal senso a bordo è intervenuto per i saluti di rito il comandante dell'Accademia navale, contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo.
Poco dopo l'arrivo nel Porto Mediceo l'Amerigo Vespucci ha inoltre ospitato la cerimonia di rinnovo dell'investitura come "Goodwill ambassador" dell'Unicef Italia in modo che il veliero (nominato già dal 2007 ambasciatore navigante) possa trasmettere a tutti ed in particolare ai giovani un messaggio di pace, di convivenza e di rispetto reciproco, senza alcuna distinzione nello spirito che dal 1946, anno della sua fondazione, anima l'Organizzazione rivolta all'infanzia nell'ambito delle Nazioni Unite.
Per celebrare il suo ottantacinquesimo compleanno (il Vespucci è stato infatti varato a Castellammare di Stabia nel 1931) la prestigiosa nave-scuola ha compiuto un lungo tour sostando in diversi porti italiani (e non solo) iniziando ai primi di maggio da Cagliari per poi toccare Bari, Trieste, Venezia, Ancona, Dubrovnik (Croazia), Messina, Trapani, Genova, La Spezia, Napoli ed infine Livorno. Come accennato in apertura il veliero è tornato a navigare dopo una lunga permanenza (dall'ottobre 2013 al dicembre 2015) presso l'Arsenale della Spezia dove in bacino di carenaggio è stato sottoposto a complessi interventi di grande manutenzione ed ammodernamento al fine di prolungarne ulteriormente la vita operativa (rinnovamento dell'apparato propulsivo, degli impianti elettrici, dei sistemi di telecomunicazione, riverniciatura della scafo, lavori all'alberatura, etc.). Ora perciò l'Amerigo Vespucci dispone, fra l'altro, di quattro nuovi motori diesel generatori (due a 12 cilindri e due a otto cilindri) con elevate prestazioni ed a bassissimo impatto ambientale, funzionanti sia per la propulsione (che è, come sempre, diesel-elettrica), sia per la produzione di elettricità destinata ad alimentare gli impianti di bordo.
Intanto già dalla serata di ieri sono cominciate le visite sulla nave da parte della cittadinanza che si protrarranno anche oggi (con orario 17-18,30 e 20-21,30) e domani (17-18,30), mentre nella mattinata di mercoledì sono invece previste visite a bordo da parte di gruppi organizzati (Associazione Nazionale Marinai d'Italia, Lega Navale Italiana, Agesci, Federazione Italiana della Vela ed Unicef).
Sulla nave sono allestite due mostre, una dedicata alla Grande Guerra e l'altra di Marevivo per la sensibilizzazione sull'impatto delle plastiche nell'ambiente marino, mentre sottobordo (oggi e domani sino alle 21) sono visitabili gli stand promozionali della Marina Militare, del Wwf Italia, di Telethon, di Roma 2024 e della Federazione Italiana della Vela.
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