Il presidio
Aggredito per il parcheggio
Prima la discussione, poi uno dei litiganti si scaglia contro l’altro
LIVORNO. Aggredito, inseguito e preso a pugni dopo una lite legata a un parcheggio. È dovuto ricorrere alle cure ospedaliere, con 10 giorni prognosi, un padre in auto che martedì pomeriggio è rimasto coinvolto in una brutta lite fuori dal tennis club in zona Porta a Terra. Contro di lui si è scagliato un uomo sui 45 anni, che avrebbe infierito contro l’automobilista con botte e calci, dopo averlo rincorso. Il tutto per un parcheggio.
Il fatto, su cui sta indagando la polizia, è successo martedì pomeriggio intorno alle 17.30. In base a quanto appreso, tutto comincia quando un padre, livornese sui 40 anni, va a prendere la figlia al tennis club a Porta a terra, e mentre aspetta lascia l’auto in mezzo alla strada. I gestori lo invitano a spostarla perché lì crea intralcio, ma lui preferisce stare lì. Nasce un diverbio in cui ciascuna delle parti cerca di far valere le sue ragioni. Al culmine della lite, interviene una terza persona che, dopo un breve scambio di battute con toni concitati, si scaglia contro il padre, mandandolo all’ospedale. A quel punto, scatta l’allarme al 118 e alla polizia, che interviene con gli agenti delle volanti. Le indagini sono ancora in corso: da verificare se nel club ci siano delle telecamere esterne che potrebbero aver ripreso la scena.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google