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Sorpreso due volte in un giorno a rubare davanti alla questura

La polizia davanti alla caserma della questura in viale Boccaccio
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La polizia davanti alla caserma della questura in viale Boccaccio

Livorno. In manette un ventenne che ha tentato di rubare nelle auto in sosta davanti alla caserma di viale Boccaccio

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LIVORNO. Per due volte, ha rubato a bordo di veicoli in sosta davanti alla caserma di polizia in viale Boccaccio. E in entrambi i casi è stato arrestato. Non si può dire che abbia cercato di nascondersi l'uomo che martedì 28 giugno è finito in manette ad opera delle volanti della polizia.

Nei guai Aleksadar Petrovic, nato a  Brescia 20 anni fa, ma spesso in città. Il primo allarme è scattato di mattina quando un poliziotto delle volanti libero dal servizio l'ha sorpreso nel parcheggio antistante la questura a girovagare e armeggiare intorno ai motorini e auto parcheggiate. Portato negli uffici, è stato controllato: aveva con sé strumenti da scasso e un coltello a scatto. Per questo è stato denunciato a piede libero per tentato furto. Ma non finisce qui. Appena uscito dalla caserma di viale Boccaccio, il ventenne si è di nuovo avvicinato ad alcune auto e ai motorini in sosta in viale Boccaccio, tentando ancora il furto. Ma anche in questo caso è stato sopreso in flagranza dal personale della questura, che ha visionato i filmati delle telecamere, di nuovo fermato e arrestato.

L'accusa nei suoi confronti è  furto plruriaggravato, tentato furto, possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere e resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

 

 

 

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