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Si è spento Andrea De Vincenzi, portuale doc
Livorno, lutto alla compagnia portuale. È scomparso a 54 anni per una malattia, lascia la moglie e due figli
LIVORNO. Tutti lo conoscevano come “Andreone” per la sua stazza, ma anche per quel suo essere compagnone, non senza una vena di sarcasmo e i modi diretti che lo caratterizzavano. S’è spento domenica Andrea De Vincenzi, lavoratore portuale della Compagnia. Aveva 54 anni e da tempo lottava contro un brutto male che alla fine s’è dimostrato più forte di lui, nonostante il suo aver lottato con coraggio fino all’ultimo respiro. È morto in ospedale, dove negli ultimi tempi era stato ricoverato poiché si era aggravato. E lunedì 27 giugno, alla camera mortuaria dell’ospedale in viale Alfieri, s’è svolto il suo funerale, a cura del servizio funebre della Svs. Una cerimonia molto partecipata, alla quale erano presenti numerosi colleghi della Compagnia lavoratori portuali più gli amici e i parenti.
De Vincenzi lavorava, sin dai primi anni '80, al terminal Alto Fondale, e lì aveva trascorso tutta la sua vita professionale, attraversando generazioni ed entrando in contatto con decine di colleghi. «Era un tipo molto estroverso, uno alla livornese - è il ricordo di Vladimiro Mannocci, dirigente storico della Compagnia portuale, oggi in pensione - Era molto diretto, a volte salace e particolarmente ironico. La sua anima affondava le radici nel temperamento livornese, una cosa che gli veniva del tutto spontanea». Sul lavoro era apprezzato: «I colleghi gli volevano bene soprattutto per la sua socievolezza», conclude Mannocci.
Amante della musica, da Renato Zero a Bob Marley passando per Bruce Springsteen, Andrea De Vincenzi abitava in via Puglia in Coteto con la moglie Fabiana Brondi e una dei due figli. L’altro ragazzo vive e lavora fuori. Una famiglia molto conosciuta la sua, non solo nel quartiere, ma anche in città. Il suocero di Andrea, Vinicio Brondi, era stato un campione di canottaggio negli anni 60. Nella tarda mattinata di lunedì 27 giugno, dopo la cerimonia funebre, De Vincenzi è stato portato in corteo al cimitero comunale dei Lupi per la cremazione.
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