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Un’opera che divide in due la Drass
La polemica sulla vicenda del sottopasso ferroviario, pensato per la sostituzione dei passaggi a livello ancora rimasti nella zona di via delle Sorgenti, era scoppiata a giugno dello scorso anno...
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La polemica sulla vicenda del sottopasso ferroviario, pensato per la sostituzione dei passaggi a livello ancora rimasti nella zona di via delle Sorgenti, era scoppiata a giugno dello scorso anno quando la Drass, impresa livornese d’eccellenza che ha il quartier generale proprio su quell’area, in via Nicola Magri, tra il Picchianti e la Cigna, si è vista tagliare in due i piazzali dello stabilimento dal tracciato della nuova infrastruttura. La strada che dovrebbe emergere dal sottopasso attraversa infatti i capannoni dell’azienda. Ora proprio quel terreno dovrà essere oggetto delle operazioni di bonifica.
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