Il Tirreno

Livorno

Tre donne derubate delle catenine

di Lara Loreti
Tre donne derubate delle catenine

Nuove aggressioni ad Ardenza, Stagno e Collesalvetti. Scippo in zona Fabbricotti: ragazzo fermato dalla polizia

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LIVORNO. Vederla arrivare in questura, con il treppiedi, a 86 anni. In mano l’articolo del Tirreno che parla della rapina con strappo della catenina da lei subìta lo scorso 14 maggio in via Zola. Una scena che colpisce. Con voce flebile, l’anziana chiede al poliziotto del corpo di guardia, in servizio ieri mattina, di vedere la refurtiva sequestrata dalla squadra mobile, le cui foto sono state pubblicate la scorsa settimana sul giornale, per verificare se tante volte, tra quei gioielli, ci fosse anche la collana d’oro del marito defunto. Quel ricordo che per anni ha portato al collo, prima che loro, la coppia di ladri di catene sullo scooter, le rubassero quel tesoro del cuore. Quel giorno era appena uscita da una messa, proprio in ricordo del marito defunto.

Fa rabbia e tenerezza allo stesso tempo la storia di questa donna, che è solo una delle vittime cadute nella rete dei ladri di collane nelle ultime settimane. Si parla di una decina di casi nel giro di meno di venti giorni, a cui si aggiungono altri precedenti a maggio e giugno. Gli ultimi tre sono andati in scena ieri mattina. Il primo ad Ardenza, nella zona di via degli Oleandri, già nel mirino la scorsa settimana, gli altri in via Aiaccia a Stagno, altra area già bazzicata dai ladri, e il terzo a Collesalvetti. Tre anziane sono state avvicinate da una coppia in scooter, che le ha aggredite alle spalle. La donna a Colle era insieme al marito. Il modus operandi è lo stesso in tutti e tre gli episodi: uno dei malviventi si è avvicinato così tanto da riuscire a portare via la collana alla vittima, per poi scappare con la refurtiva. Nel primo caso sono intervenuti gli agenti delle volanti della polizia, nel secondo e nel terzo i carabinieri del Radiomobile e di Colle.

Tre casi che somigliano moltissimo ai precedenti capitati nelle scorse settimane: i malviventi sono in due, si muovono su un grosso scooter, indossano il casco. Di solito uno scende, ma in base alle testimonianze raccolte dalle forze dell’ordine, è successo anche che il ladro sia rimasto sul mezzo e abbia aggredito la vittima, direttamente dalla sella.

I colpi si sono intensificati nelle ultime due settimane: dal 3 giugno a ieri ci sono stati sette casi più uno tentato, con picchi di due o tre nello stesso giorno, come ieri. In un episodio, successo in Corea, addirittura la vittima è stata schiaffeggiata prima di essere derubata della collana. Le zone più colpite sono Ardenza e Stagno, ma ci sono stati episodi anche nei quartieri nord (in via Zola e via Fratelli Bandiera).

Scippo a Fabbricotti, un fermato. Anziani nel mirino anche degli scippatori tradizionali. Ieri mattina, oltre ai tre casi di strappo della collana, c’è stato un furto ai danni di anziani. È successo nella tarda mattinata, in via Paganucci a Fabbricotti: un ladro tenta di portare via il portafoglio a un’anziana che rincasa dopo aver fatto la spesa. La vittima riesce ad attirare l’attenzione di un passante, che si attiva subito e si mette a rincorrere il malvivente. Lo blocca, ma poi lui scappa di nuovo. Nel frattempo il cittadino ha avvisato la polizia. Arrivano le volanti e la squadra mobile che rintracciano e fermano un ragazzo. Nei guai un nordafricano 17enne, già noto alle forze dell’ordine, che viene denunciato per tentato furto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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