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Ecco come salveremo più vite
Polizia, sulle volanti arriva il defibrillatore donato dall’associazione Amici del cuore
LIVORNO. È questione di minuti, spesso di secondi. Salvare una persona in preda a un arresto cardiaco si può. Si gioca tutto sulla velocità dell’intervento. Da oggi in campo c’è una forza in più, pronta a salvare vite: le volanti della polizia. L’associazione onlus “Amici del Cuore”, intitolata a Tonino Pacella, ha regalato alla polizia un defibrillatore che sarà in dotazione alle volanti. A questo scopo, sono stati formati settanta agenti. La donazione è stata presentata ieri in una conferenza stampa nel corso della quale gli agenti hanno anche fatto una dimostrazione pratica.
«Un defibrillatore in più che, nella speranza che non debba mai servire, si aggiunge alla struttura di soccorso già esistente in città - ha detto il questore Orazio D’Anna - Di questo ringrazio l’associazione, che ha dimostrato la sua generosità in un impegno così importante. L’obiettivo finale in città è quello di avere un defibrillatore ogni 2-300 metri, speriamo di raggiungerlo. E sarà importante anche che le varie strutture sportive dilettantistiche ne abbiano uno sempre a disposizione: Livorno su questo tema si porta dietro una dolorosa memoria», ha aggiunto riferendosi alla morte di Piermario Morosini.
Entusiasta dell’iniziativa la dirigente delle volanti, Olga Arganese: «Imparare le norme del primo soccorso in caso di arresto cardiaco è stato utilissimo. Il nostro supporto ai aggiunge al lavoro del 118: spesso le prime ad arrivare sul posto sono proprio le volanti, quindi il nostro aiuto potrà rivelarsi fondamentale. A questo scopo, abbiamo in cantiere anche di fare un corso sulle manovre di disostruzione pediatrica».
Da sempre impegnati nella lotta all’arresto cardiaco, gli Amici del cuore hanno regalato in città 7 defibrillatori semi-automatici, formando gratis il personale. L’arresto cardiaco colpisce ogni anno un abitante su 1000.
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