Italia
L’équipe di Massa in aiuto delle donne più a rischio
Il centro senologico di Pisa non fa più gli esami a tutte quelle con alta familiarità ma a Livorno la risonanza non è attiva. L’Asl: «Così formeremo i professionisti»
LIVORNO. «Si parla tanto di prevenzione, però...». Nila è una delle tante donne livornesi che devono fare i conti con un’alta familiarità di tumore al seno e che ogni anno si fanno controllare per scongiurare ogni rischio. Ma è anche una di quelle donne che nelle ultime settimane si sono viste rimandare indietro dal centro senologico del Santa Chiara di Pisa, dove erano seguite senza problemi da anni. Perché?
Perché a quanto risulta i numeri del centro all’avanguardia di Pisa sono alle stelle e d’ora in poi, salvo i casi particolarmente a rischio (come per le donne con una mutazione Brca), la prevenzione andrà fatta sul territorio di riferimento.
In questo caso Livorno. Dove però si scopre che in ospedale il macchinario per fare la risonanza magnetica esiste ma non è in funzione. I guasti non c’entrano: gli addetti ai lavori confermano che è perfettamente funzionante, ma deve essere formato il personale ad hoc per usarlo.
Quindi? L’Asl si sta attrezzando per formare i professionisti necessari: l’obiettivo è di far partire il nuovo servizio dopo l’estate. Nel frattempo sarà l’équipe del centro senologico di Massa, insieme a quello di Livorno, a garantire tutti i servizi per le donne che hanno un’alta familiarità di tumore al seno, anche venendo in trasferta sulla costa.
I vertici dell’Asl, contattati dal Tirreno, usano parole rassicuranti: «Le donne con familiarità per il tumore alla mammella che risiedono nel territorio della Asl Toscana nord ovest (la maxi Asl di area vasta, ndr) saranno regolarmente prese in carico da professionisti altamente specializzati sia della Asl sia dell'Azienda ospedaliera universitaria pisana».
«A Livorno - annunciano quindi dall’azienda - saranno aperte sedute specifiche sia di follow up sia di prevenzione per donne che hanno familiarità di tumore al seno, gli esami saranno eseguiti dalla dottoressa Chiara Iacconi e dalla sua équipe del centro senologico di Massa e Carrara».
«In questo modo - è la conferma - le attività del centro senologico di Pisa, in accordo con quello di Livorno e di Massa Carrara, verranno redistribuite secondo competenza territoriale in accordo con lo spirito del lavoro in rete della nuova riforma regionale...».
«Grazie alla collaborazione con la zona apuana - concludono dall’azienda sanitaria - gli specialisti formeranno i radiologi livornesi in modo che questi possano usare al meglio il macchinario già presente in ospedale».
Juna Goti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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