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Orti a Salviano e Antignano la giunta dà l’ok ai progetti
LIVORNO. La giunta comunale ha approvato il progetto di ampliamento degli orti per gli anziani in via di Salviano e per la realizzazione di nuovi orti urbani “familiari” in via Caduti nei lager...
LIVORNO. La giunta comunale ha approvato il progetto di ampliamento degli orti per gli anziani in via di Salviano e per la realizzazione di nuovi orti urbani “familiari” in via Caduti nei lager nazisti, ad Antignano.
Come si legge nella delibera 250 licenziata pochi giorni fa, i due progetti dovevano infatti essere varati entro il 31 maggio per poter essere candidati ai finanziamenti collegati al progetto regionale “Centomila orti in Toscana”.
A Salviano, dopo l’esperienza positiva avviata una decina di anni fa, sono previsti altri 32 orti sociali destinati agli anziani, di circa 32 metri ciascuno. Spesa prevista 24.585 euro, con una richiesta di contributo pari a 17.209 euro.
Ad Antignano, invece, è confermata la volontà di realizzare 50 nuovi orti di 50 metri quadri ciascuno «per nuclei familiari». In questo caso la spesa prevista è di 173.620 euro, circa 83.000 dei quali saranno richiesti alla Regione.
In totale, per i due progetti, la spesa preventivata è quindi di 198.206 euro: 100.000 come contributo regionale, il resto a carico del Comune.
La protesta dei residenti di Antignano non sembra quindi aver fatto cambiare idea all’amministrazione pentastellata. Come abbiamo anticipato il 22 maggio, nell’area di via Caduti nei lager nazisti è partita una raccolta firme per chiedere al Comune di ripensarci, sottolineando che gli orti sarebbero «in mezzo alle case» e che quella individuata è «l’unica vera area a verde della zona». Parole che è tornato a ripetere Luca Mattei, uno dei residenti che guidano la protesta, che sulla sua pagina Fb ha postato un video di ragazzi che giocano nel parco di Antignano. «La porzione di verde che vedete - ha poi scritto - è l'unica zona a verde in Antignano paese prevista dal Prg. Ragazzi e non solo si incontrano, socializzano, giocano liberamente». E ancora: «La giunta comunale vuole trasformarla in orti. Abbiamo raccolto alcune centinaia di firme per chiedere di spostare gli orti, che piacciono a tutti, in zone dove non creano problemi ai cittadini e alle attività. Ci aspettiamo una risposta positiva alle nostre richieste non solo di spostare gli orti ma di riqualificare la zona...». (j.g.)
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