Meteo
La cocaina nel cappello, arrestato latitante
Ricercato di 42 anni intercettato dai carabinieri in via Marradi: al momento del controllo ha cercato di buttare via 33 grammi di droga
LIVORNO. A porre fine alla sua latitanza ci hanno pensato i militari del Reparto operativo di Livorno che sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo nella serata di lunedì 6 giugno in centro. Si tratta di un albanese, il 42enne Artan Shemshiri, residente a Montecatini Terme (Pistoia), già noto alle forze dell'ordine, sul quale pendeva un ordine di cattura emesso dalla Procura di Terni per una pena di oltre 2 anni per reati legati al traffico di sostanze stupefacenti.
L’operazione dei militari del Nucleo Investigativo si è svolta nelle vie cittadine del centro. Il cittadino straniero, infatti, è stato dapprima intercettato nei pressi di piazza della Repubblica, a bordo di un’auto condotta da un suo connazionale. Poi è stato notato mentre parlava, per pochi istanti, altre due persone. A quel punto l’auto con a bordo i due albanesi è stata seguita dai militari sino all’altezza dell’incrocio tra via Marradi e viale Mameli, dove i carabinieri hanno deciso di fermarli per un controllo.
Alla vista dei militari, Shemshiri ha subito aperto lo sportello, tentando di darsi alla fuga e lasciando cadere a poca distanza il proprio berretto, all’interno del quale i carabinieri sono tuttavia riusciti a rinvenire un involucro contenente oltre 33 grammi di cocaina “pietrificata”. Una volta in caserma, l’immediato controllo in bancadati delle forze dell’ordine ha consentito di accertare l’esistenza di un ordine di cattura pendente nei confronti di Shemshiri. Il 42enne è stato quindi portato in carcere di Livorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
