Il presidio
Appello al sindaco: tolga quella gru ferma qui da sei anni
Gli abitanti di via Buontalenti si lamentano del cantiere ancora allestito dietro il grande edificio della ex Banca Credito Italiano di via Cairoli (oggi Unicredit)
Guardano quel cantiere ancora allestito dietro il grande edificio della ex Banca Credito Italiano di via Cairoli (oggi Unicredit) a due passi da casa loro, piazzato da sei anni, con tanto di maxi gru ferma e oscillante, e scuotono la testa. «E’ una situazione insostenibile - tuonano - quelle impalcature sono là da sei anni, con una gru inutilizzata che fa coreografia alla zona e che serve solo da trespolo ai gabbiani i quali inondano le auto con il loro guano». I residenti lanciano un appello al sindaco di Livorno, Filippo Nogarin affinché sblocchi la situazione e faccia togliere almeno la gru nell’immediato e poi il resto. La paura è che anche le impalcature, da quasi un anno montate per sistemare le facciate del palazzo Centrale di via Serristori, facciano la stessa fine. «Sia il sindaco precedente che l'attuale, non hanno mai pensato di mettere in mora i proprietari dell'immobile i quali in sei anni non hanno completato la ristrutturazione. I cittadini che giornalmente vivono in uno stato di grave disagio assistono a tutto ciò con la convinzione che l'amministrazione non voglia affrontare i problemi che continuiamo a denunciare». E chiudono: «Perché nessuno ha pensato di raddoppiare la tassa del suolo pubblico alle imprese edili per ogni anno di permanenza in più?».
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