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Colpi in mezza Italia 57enne fermato dalla squadra mobile
LIVORNO. Alle forze dell’ordine è noto come “ladro seriale”, per aver commesso colpi in diverse parti di Italia. L’ultimo che gli viene contestato è un grosso furto a Forlì, in cui avrebbe preso di...
LIVORNO. Alle forze dell’ordine è noto come “ladro seriale”, per aver commesso colpi in diverse parti di Italia. L’ultimo che gli viene contestato è un grosso furto a Forlì, in cui avrebbe preso di mira una donna che aveva appena aperto la sua edicola. Giovedì, Modesto Pena Martes, 57 anni, originario della Repubblica Dominicana, ma residente in città, in via dei Mulinacci, è stato arrestato dalla squadra mobile della polizia con l’accusa di furto. Gli agenti coordinati dal dirigente Giuseppe Testaì hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare.
Su di lui, infatti, sono stati raccolti diverse prove, in particolare sul furto avvenuto a Forlì il 10 aprile. Il colpo aveva fruttato un bottino di circa 20.000 euro tra monili e denaro contante. Erano le 6.45 circa di quella domenica quando il 57enne, dopo averla tenuta d’occhio, ha aggredito la vittima, che si era distratta per aprire le saracinesca dell’edicola. Lui, sempre secondo l’accusa, si è infilato all’interno si è impossessato della borsa, dove, oltre ai documenti ed effetti personali, c’erano 2.000 euro, gioielli in oro e diamanti, e un orologio da 6.000 euro. Poi era scappato in bici. Le indagini successive, suffragate da immagini tratte da telecamere di zona che hanno registrato momenti del furto, hanno permesso di arrestare Pena Martes.
La squadra mobile della polizia lo ha individuato in Toscana, in Liguria e in Sardegna finché, all’alba del 18 aprile, è stato rintracciato a Livorno, mentre scendeva da un traghetto in porto. Dalla perquisizione personale e domiciliare, è venuta fuori buona parte della refurtiva di Forlì, oltre ad altri preziosi che secondo la polizia potrebbero essere frutto di furti. Il 57enne è stato quindi arrestato e poi messo ai domiciliari dal giudice. La polizia ha anche scoperto che l’uomo era in grado di procurarsi documenti per l’espatrio, il che ha fatto temere un pericolo di fuga. Il pm allora ha chiesto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Pena Martes vive in città, ma come appurato dalla polizia gira molto: è stato identificato ad Arezzo, Viareggio, Grosseto, Rimini, oltre a Forlì, in Liguria e Sardegna. E secondi chi indaga ha usato documenti falsi.
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