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Nasce la maxi-Confindustria Ricci: così saremo più incisivi

Nasce la maxi-Confindustria Ricci: così saremo più incisivi

Dopo l’ok delle assemblee, firmato dal notaio l’atto di fusione tra Livorno e Massa Tra i vicepresidenti figurano anche i livornesi Piero Neri e Stefano Santalena

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LIVORNO. Il matrimonio tra gli industriali di Livorno e Massa Carrara adesso è cosa fatta: nello studio del notaio Bianchi di Massa è stato sottoscritto l'atto di fusione che formalizza ufficialmente la fusione per incorporazione di Confindustria Livorno e dell'Associazione Industriali di Massa Carrara all'interno del nuovo soggetto unico denominato "Confindustria Livorno e Massa Carrara".

«E' stato un percorso articolato, durato più di tre anni, ma finalmente abbiamo tagliato questo importante traguardo», dichiara con soddisfazione il presidente di Confindustria Livorno e nuovo presidente della maxi-Confindustria. Il 12 e il 14 aprile scorso le assemblee generali degli associati di Livorno e di Massa Carrara hanno dato il via libera al progetto di fusione. «Il nuovo soggetto unico sarà maggiormente attrattivo e rappresentativo delle nostre rispettive realtà industriali della fascia costiera della Toscana e quindi ancora più incisivo nelle scelte di politica industriale a livello locale, regionale e nazionale, dotato di forte radicamento territoriale e di capillarità organizzativa - continua Ricci -. Vanterà inoltre una maggiore efficienza economica. Siamo orgogliosi di aver dato anche il nostro contributo, attraverso un processo di aggregazione, verso la costituzione di un'unica Confindustria Regionale».

Con l'atto di fusione sono stati designati inoltre i componenti della governance dell'associazione unica, che rimarranno in carica fino al 2019.

Il comitato di presidenza della nuova Confindustria Livorno e Massa Carrara sarà così composto: presidente Alberto Ricci (Programma Costruzioni Srl), vice presidente vicario Erich Lucchetti (Bruno Lucchetti Srl), vice presidenti Piero Neri (Neri Group Spa), Stefano Santalena (Hallite Italia Srl) e Guido Tongiani (Nuovo Pignone Srl), presidente del comitato piccola industria Maurizio Bozzi (Bozzi Spa) e presidente dei giovani Imprenditori Saverio Evangelista (Tonic Srl).

Oltre ai componenti del consiglio di presidenza sono membri del consiglio generale: Giorgio Bianchini (Bencore Srl), Paolo Dello Iacono (Porto Spa), Stefano Frangerini (Frangerini Impresa Srl), Laura Natali (Terme della Versilia di Undulna Srl), Davide Papavero (Solvay Chimica Italia Spa), Vincenzo Poerio (Azimut Benetti Spa) e i presidenti delle rispettive sezioni merceologiche Eugenio Fiore (Labromare Srl), Simone Genovesi (Uplink Web Agency Srl), Giovanni Gervino (Eni - Refining & Marketing and Chemicals Spa), Riccardo Grilli (Acciaierie e Ferriere di Piombino Spa), Gregorio Job (Job Mineraria Ligure Srl), Riccardo Panebianco (Express Agency Srl), Andrea Rossi (Marmi Carrara Srl), Fabio Selmi (Livorno Terminal Marittimo Autostrade del Mare Srl), Gianfranca Salvadori (Cantiere Navale Salvadori Srl) e Matteo Venturi (Venturi Impianti Srl).

Il collegio dei revisori è inoltre composto da Giulio Andreani, Patrizia Politi ed Ilio Tramonti. Designati anche i probiviri quali Andrea Andrei, Werter Cacciatori, Amerigo Danti, Massimiliano Dentini, Giorgio Franceschi e Giovanni Giannone.

La struttura operativa di Livorno e di Massa Carrara sarà guidata dal Direttore Generale, Umberto Paoletti.

«Il processo, fortemente voluto, è stato verificato attentamente, con il supporto di professionisti specializzati - che ringraziamo per la preziosa collaborazione - e, infine, è stato validato da confindustria nazionale per la conformità alla riforma Pesenti», aggiunge il presidente di Confindustria Massa Carrara e nuovo vice presidente picario di Confindustria Livorno e Massa Carrara Erich Lucchetti: «Realizzare un più moderno assetto associativo, attraverso l'integrazione e l'ottimizzazione delle competenze e dei servizi offerti agli associati, ha rappresentato fin da subito il nostro obiettivo principale».

(r.l.)

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