Il Tirreno

Livorno

«Via la telecamera da corso Mazzini e la Zsc diventerà parcheggio blu»

di Juna Goti
Le telecamere Ztl di corso Mazzini
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Le telecamere Ztl di corso Mazzini

Livorno, tra pochi mesi le zone a sosta controllata saranno trasformate in parcheggi a pagamento per i non residenti. L’assessore: cordoli ultima soluzione, ma il divieto va rispettato

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LIVORNO. Tra pochi mesi le zone a sosta controllata saranno trasformate in parcheggi a pagamento per i non residenti, mentre l’amministrazione pentastellata si prepara a spostare in corso Amedeo la telecamera della Ztl che oggi sbarra l’ingresso alla seconda metà di corso Mazzini. Queste sono le due misure che il Comune è pronto a mettere in campo a stretto giro per via Marradi e dintorni. Di soste sul marciapiede, invece, non se ne parla. Così come sembra in salita la strada - proposta dai commercianti - di spostare una delle corsie dei bus, che oggi circolano in via Marradi sia verso nord che verso sud. Questo è emerso dall’incontro fiume partito ieri alle 13.30 tra l’assessore Vece e una delegazione di esercenti convocati dopo la protesta. Incontro al quale, nel primo pomeriggio, ha partecipato anche il sindaco.

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«Ormai prima occupano la strada e poi vengono a parlare. È diventato l’iter...», si lascia scappare Vece dopo il faccia a faccia. «Le Zsc blu - rassicura i commercianti - sono già state decise, non ci sono problemi politici, è solo questione di tempi tecnici. Stiamo predisponendo la gara: non ce la faremo a partire a giugno, puntiamo a settembre». I commercianti hanno chiesto anche di togliere la telecamera da Corso Mazzini: «Questo sì, si può fare - risponde Vece - lo avevamo già pensato, volevamo legare questa operazione al piano della mobilità ma possiamo anticiparla. Ci lavoreremo, anche se non ci vorrà poco tempo». L’intenzione è di spostare l’occhio elettronico in Corso Amedeo, «per favorire anche per chi viene dal mare l’ingresso al parcheggio Attias o di piazza Magenta». L’assessore dice invece «no alle strisce blu sul marciapiede di via Marradi» e fa sapere che «valuteremo la richiesta che ci hanno fatto di deviare alcuni bus in via Roma (spostando il senso di marcia?) e in via delle Grazie, ma tecnicamente la vedo difficile».

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La linea è questa: «Aspettiamo di vedere cosa accadrà con i parcheggi blu nella zona e con lo spostamento della telecamera. Secondo me le cose cambieranno in meglio». Detto questo, «il divieto di fermata in via Marradi deve essere rispettato con tutti i metodi possibili, street control compreso. Aspettiamo di vedere cosa accadrà con queste due misure, dopodiché, in ultima ratio, io sono disposto anche a mettere dissuasori e cordoli, l’ho detto chiaramente. Non è possibile tollerare che ci sia una regola ma ognuno fa come gli pare».

Insomma, su cordoli e dissuasori in parte l’amministrazione frena, presentandoli oggi come “ultimo provvedimento”. Ma restano sul tavolo. I commercianti incontreranno di nuovo l’amministrazione tra venti giorni. «Intanto il sindaco - riferisce Marco Ammannati - ci ha garantito che lo street control non deve passare tutti i giorni, ma una volta ogni 48 ore. In generale siamo soddisfatti per le strisce blu e lo spostamento della telecamera, ma ci rivedremo tra venti giorni».

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