Il Tirreno

Livorno

Altalena per disabili danneggiata e chiusa In arrivo le sanzioni

di Francesca Suggi

Donata dai Camminatori Folli al parco inclusivo del Parterre Ora si annunciano maggiori controlli dei vigili sul suo utilizzo

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LIVORNO. “Oltre all’altalena prendetevi anche il nostro handicap”. Potrebbe essere questo lo slogan di una campagna di civiltà, tutta livornese, in difesa dell’altalena per disabili, l’unica della città, ancora una volta danneggiata da un utilizzo scorretto da parte di grandi e piccini normodotati. Qui parco Pertini, il Parterre per intenderci. Quella rampa per le carrozzine disabili che permette ai piccoli diversamente abili di salire e divertirsi, viene aimé presa d’assalto e abusata troppo spesso da bambini e genitori che solo per una malsana curiosità, ci salgono sopra. Fino a romperla. Come è successo l’altro giorno: un pistone ha ceduto, molto probabilmente per il peso eccessivo a cui è stata sottoposta, e adesso l’altalena è ingabbiata dalle fascette e chiusa, per ovvie ragioni di sicurezza.

«Finora non è stato possibile comminare sanzioni perché nessuna norma le prevede, ma nel nuovo regolamento di polizia municipale, che dovrà essere approvato dal consiglio, è prevista una sanzione di 50 euro per uso improprio di giochi per bambini», fanno sapere dal Comune. «I manutentori della ditta che importa e fornisce questo tipo di giochi, la Tecnolandia, hanno svolto un sopralluogo e hanno riscontrato la rottura del pistone», continuano. «Non era questo il modo in cui pensavo di festeggiare il mio primo compleanno il 31 Maggio. E ora chi devo ringraziare», sgorga amarezza nelle parole dei Camminatori Folli e comunicano al mondo social il loro disappunto, in prima persona, come se fosse il gioco per bambini a parlare. E infatti è proprio il gruppo livornese che gira il mondo a piedi per iniziative sociali, grazie ad una raccolta fondi, ad aver donato al Comune l’altalena. Grazie alle somme raccolte, il 31 maggio dell'anno scorso era stato, infatti, possibile inaugurare al "Parterre" il parco inclusivo, uno spazio giochi accessibile contemporaneamente a bambini normodotati e diversamente abili. Da quando è stata inaugurata la struttura, sia il personale del parco sia i vigili urbani hanno tenuto sotto controllo i giochi, intervenendo per richiamare al corretto utilizzo i bambini e, soprattutto, i genitori.

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