Il Tirreno

Livorno

Bus sul mare fino a notte, cordoli in piazza Attias

di Enrico Paradisi
Con l'orario estivo dalla stazione partirà un bus ogni 7 minuti (foto d'archivio)
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Con l'orario estivo dalla stazione partirà un bus ogni 7 minuti (foto d'archivio)

Livorno, dalle 20 alle 24 l’1 e il 2 intrecceranno i loro percorsi diventando A e B. Progetto-cordoli in piazza Attias per creare una corsia preferenziale ai pullman. Spariscono due linee

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LIVORNO. Bus d'estate fino a mezzanotte con due linee notturne (A e B) che ricalcando in pratica i percorsi della linea 1 e 2 sia sul lungomare che via terra, attraverso due circuiti ad anello collegheranno, la stazione centrale ad Ardenza, La Rosa e ritorno.

Allo stesso tempo le linee 8 Rosso e 8 Nero verranno modificate rispetto al percorso diurno, evitando strade in cui è difficoltoso transitare nelle ore serali (invece che da via Solferino, ad esempio, in orario notturno i bus passeranno da via della Cina Esterna) per collegare stazione centrale e stazione marittima, attraversando quartieri nord, ospedale e zona Fabbricotti, piazza Roma, in modo da fornire un servizio fino a tarda sera anche per i croceristi e i passeggeri dei traghetti.

Un miglioramento e un'estensione del servizio sulle quattro direttrici che porterà di fatto alla partenza di un mezzo ogni 7 minuti dalla stazione centrale.

Anche per i quartieri sud - qui è prevista una corsa ogni 45 minuti - nascerà una nuova circolare (che si pensa di prolungare anche per il periodo invernale se avrà un buon riscontro): si tratta della linea 16, al posto della 3C che amplierà il giro, in modo da collegare i quartieri Collinaia, Scopaia e Leccia con il viale Italia, il mare, la zona sportiva e il Parco Levante, attualmente sprovvisto di servizio bus. Quest’ultima linea farà servizio solo diurno, dunque fino alle 20.

Questo primo pacchetto di interventi, in parte sperimentale, pensato per razionalizzare e migliorare il servizio di trasporto pubblico in città, specie con l'approssimarsi della stagione balneare, sarà attivato dall'11 di giugno fino al 14 settembre, in concomitanza con l'entrata in vigore dell'orario estivo. «E' una prima parte del lavoro che ho fatto in due mesi scarsi che sono qui, un primo passo che indica la direzione in cui vogliamo andare», ha spiegato ieri l'assessore alla Mobilità Giuseppe Vece, presentando il piano. «Un lavoro teso a modificare alcune storture di base che ho trovato sul servizio - ha proseguito Vece - come il collegamento che arrivava alla Trw nonostante lo stabilimento sia ormai chiuso». Un primo intervento sperimentale estivo praticamente a costo zero, «a parità di chilometri», che presuppone infatti uno spostamento delle percorrenze, 50 mila km da una linea all'altra sull'orario serale, riducendo il servizio delle linee poco frequentate. Come il caso della linea 7, che proprio per lo scarso numero di passeggeri che la utilizzano (una media di 4 a corsa) sarà sostituita da un servizio a chiamata con auto. Anche la linea 5, per Vece, è sotto esame, con una media di 13 passeggeri a corsa e con tempi di percorrenza lunghi: per il momento, sempre con l'entrata in vigore dell'orario estivo, sarà quindi sospesa solo nei festivi.

Una sperimentazione, un test sul campo che a seconda dei risultati che produrrà potrà essere implementata ed estesa ulteriormente al di là della stagione estiva. «Sarà nostro compito monitorare i nuovi servizi - è intervenuto Bruno Bastogi, responsabile di esercizio per Livorno di Ctt - per poi riaprire un tavolo con l'amministrazione e valutare se conviene o meno adottarli».

La logica è quella cara all'assessore, disincentivare l'utilizzo dell'auto privata e tendere ad una razionalizzazione delle linee di trasporto pubblico premiando la frequenza del passaggio piuttosto che quella di avere il bus sotto casa, in modo da spingere i livornesi ad utilizzare sempre più il mezzo pubblico e decongestionare così il traffico veicolare. Tra le ipotesi allo studio c'è anche quella di inserire una fascia oraria gratuita per tutta la rete, magari - ha puntualizzato l'assessore - facendola coincidere proprio con la fascia serale estiva 20-24, ma su questo sarà necessario fare un'ulteriore analisi dei costi.

Accanto alla modifica dei tracciati e all'estensione dell'orario serale Vece sta pensando ad introdurre interventi strutturali su alcune delle direttrici principali, come via Marradi o via Garibaldi, non solo con lo scopo di migliorare il servizio pubblico, ma anche per la sicurezza stradale. «Stiamo pensando e ho già chiesto verifiche agli uffici - ha detto ancora l'assessore - all'ipotesi di posizionare dissuasori di sosta sui marciapiedi di via Marradi e al posizionamento di un cordolo per una corsia preferenziale che parta da piazza Attias. Interventi necessari anche per la sicurezza, tesi a regolarizzare anche strade "fuorilegge" come via Magenta che con il carico e scarico merci di 15 minuti, si vede spesso ridotta la carreggiata a un metro e mezzo, per cui non solo non passano gli autobus ma nemmeno le macchine».

La sfida è cambiare le abitudini dei livornesi, e magari provare a portarli al mare con gli autobus, ha concluso, il presidente di Ctt Andrea Zavanella, ricordando il trend in crescita del numero sia degli incassi che dei passeggeri a Livorno a partire dagli ultimi mesi del 2015, confermato nei primi quattro mesi di quest'anno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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