Italia
Il calo choc dei prezzi delle case fa volare le compravendite
I dati dell’Agenzia delle Entrate sui rogiti reali: meno 18-20% in due anni (ma con punte del 32%) In passato era difficile trovare alloggi sotto i 100mila euro, ora possono bastare anche 50-60mila
LIVORNO. Non più di 55mila euro per una «mansarda totalmente ristrutturata, 4° piano con ascensore» in zona piazza della Repubblica e, qualche centinaio di metri più in là, 70mila euro è la richiesta per un tetto, anch’esso al quarto piano ma nella zona di piazza Venti Settembre. Poco meno (65mila)la cifra chiesta per un «ampio bilocale in ottime condizioni» in zona stazione. E ancora: con una cifra poco al di sopra di 50mila euro si può pensare a due stanze «da rimodernare» al primo piano sul viale Carducci o un duecamere non lontano dal vescovado. Tutti casi concreti e reali: eppure basta tornare indietro di qualche anno per ricordarsi che solo un miracolo poteva farti trovare un appartamento sotto la soglia dei 100mila euro.
La riprova arriva dai dati dell’Osservatorio mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate che passa ai raggi x i numeri delle compravendite reali. Qui a fianco trovate le quotazioni di questo borsino immobiliare riguardo alle varie zone della nostra città.
Si alza il numero delle compravendite: al punto che nell’ultimo trimestre sotto esame, l’autunno 2015, l’impennata sfiora il 41%. Ma è anche perché i prezzi sono bassi e i mutui hanno tassi mai così favorevoli (e se le banche sono restie a darli all’arcipelago dei giovani alle prese con lavori precari, il problema è spesso rimediato ricorrendo alla firma dei genitori come garanzia).
Per avere un’idea: anche semplicemente andando a ritroso di cinque anni, ecco che lo stesso dossier dello stesso soggetto segnala che sul lungomare si potevano pagare anche 4mila euro al metro quadro per una villetta (dunque, minimo mezzo milione di euro) mentre ora si arriva a malapena a 3mila. Non solo: per un appartamento in buone condizioni la quotazione ora sta fra 2.100 e 2.450 euro al metro quadro, invece cinque anni fa viaggiava fra 2.600 e 3.200.
Un altro raffronto? Per una casa normale nella zona di Montenero lo standard delle compravendite, almeno per quanto riguarda le cifre ufficiali dichiarate negli atti del fisco, è avvenuta nella seconda metà dello scorso anno per cifre fra 1.900 e 2.350 euro al metro quadro: è il livello che l’Osservatorio indicava cinque anni fa per la zona di via Garibaldi. Non solo: per una villetta fra Montenero e Castellaccio si parla di 2.100-2.650 euro al metro quadro, grossomodo quel che si pagava nel 2011 per una qualsiasi abitazione nella zona fra piazza della Repubblica e piazza Cavour.
È la fascia alta del mercato immobiliare a scendere in modo più netto: rispetto a due anni prima, la media delle quotazioni è calata del 20,4% nelle periferie nord (da Shangai alle Sorgenti passando per Corea e Fiorentina), del 19,3% in centro fra il Comune e piazza Cavour, del 18,5% in Venezia. Ma sul lungomare tanto alla Terrazza che a Ardenza Mare o Quercianella l’arretramento dei prezzi delle compravendite è ben più netto: a un passo dal 32% in appena 24 mesi.
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