Rossi: «Così si garantisce lo sviluppo del porto»
«Il nostro intento è quello di dare stabilità alla società che gestisce l'Interporto di Livorno per garantire un più adeguato sviluppo dello scalo labronico e del complesso delle attività che ruotano...
«Il nostro intento è quello di dare stabilità alla società che gestisce l'Interporto di Livorno per garantire un più adeguato sviluppo dello scalo labronico e del complesso delle attività che ruotano intorno al porto, in linea con gli investimenti che Regione, Autorità portuale e privati stanno facendo nell'area e con una infrastrutturazione strategica, logistica, ferroviaria e intermodale che permetterà al Porto di Livorno migliori e più veloci collegamenti con i principali Paesi europei e mondiali. Dal futuro e dalla competitività dei porti di Livorno e Piombino dipendono il futuro e la competitività della costa toscana. E la firma di questa mattina rappresenta un passo importante in direzione del suo sviluppo».
Questo il commento del presidente della Regione, Enrico Rossi, a margine della firma di questa mattina a Firenze sul Protocollo d'intesa per l'interporto di Livorno.
«Gli impegni presi oggi con la Regione rispondono a quello che è da sempre un nostro obiettivo strategico: trasformare l'Interporto in un nostro polmone operativo, in un centro logistico efficiente al servizio dei mercati del Centro e Nord Europa», ha detto il commissario dell'Autorità Portuale di Livorno, Giuliano Gallanti, che ha aggiunto: «Secondo gli orientamenti espressi da alcuni soci e condivisi da noi, è auspicabile che la gestione dell'interporto venga affidata alla Port Authority».
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