Investe con l'auto un cinghiale, salva per un soffio
L’incidente in via delle Sorgenti al Cisternino, grossi danni all'auto. «Se fossi arrivata poco dopo mi avrebbe sfondato il vetro»
LIVORNO. «Se fossi passata pochi istanti dopo, quel cinghiale, invece di sfondarmi il cofano, mi sarebbe entrato nell’auto. Era grandissimo. Non ci posso pensare, lo spavento è stato enorme».
C’è ancora tanta paura nella voce e nelle parole di Barbara Mantellassi, impiegata di 44 anni, livornese originaria di Nugola, residente a Ponsacco. L’altra notte, tra venerdì e sabato, a bordo della sua Golf Sportsvan, sta percorrendo via delle Sorgenti, in direzione Collesalvetti: dopo una cena tra amiche, intorno alle 00.15, la donna sta andando a dormire a casa di sua madre a Nugola, per evitare di fare il viaggio più lungo fino a Ponsacco. Arrivata quasi al Cisternino, circa 200 metri prima del bar Aurelio, incrocia un grosso cinghiale.
Il film dura solo pochi istanti: un cortometraggio di paura, fortunatamente dal (quasi) lieto fine. La 44enne vede spuntare dalla macchia l’animale che, da destra verso sinistra, le taglia la strada. Un fulmine. «Appena l’ho visto ho frenato, ma non l’ho potuto evitare - racconta la 44enne - Non ho fatto in tempo perché quando l’ho visto, lui era già quasi sull’auto. Era molto alto e l’impatto è stato duro: l’ho preso in pieno, mi ha sfondato il muso dell’auto. E per fortuna che la mia è una Golf particolare: il modello Sportsvan è più alto, altrimenti forse le conseguenze sarebbero state peggiori».
Il cinghiale, dal canto suo, prosegue la corsa e si rintana ferito nel bosco. Barbara Mantellassi si ferma terrorizzata a bordo strada. Aspetta qualche istante: è buio e la situazione è tutt’altro che tranquillizzante. Quindi riprende la marcia: «L’auto non era guasta e questo mi ha sollevato. Ho fatto qualche metro e mi sono fermata di nuovo più avanti al bar, dove c’era un po’ di luce, per constatare il danno alla parte anteriore».
L’auto ha grossi danni alla carrozzeria, forse sui 3mila euro, ma la conducente è salva ed è questo ciò che conta. Resta il problema della presenza di cinghiali che, soprattutto di notte, rappresentano un pericolo per chi guida. Una situazione che le istituzioni, la Regione in primis, dovrebbero prendere in mano. Il 6 aprile, sull’Aurelia, da Pisa verso Livorno una ragazza aveva preso in pieno un cinghiale: auto sfatta, lei salva. E un precedente analogo c’era stato mesi fa, sempre al Cisternino.
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