Meteo
Il Pontino è tornato, Venezia ora insegue
I giallorossi trionfano a dieci remi e vincono il Trofeo della Liberazione. Ok gli under 18 rossobianchi. Donne: super Labrone
LIVORNO. Il Pontino è tornato. Ha corso sull’acqua come non accadeva da anni. E ha interrotto un dominio che per il Venezia, almeno nelle gare principali (Barontini, Risi’atori e Palio) durava da tempo, con la conquista proprio nel 2015 dell’ultimo di tre trittici consecutivi e storici. Ieri la sezione nautica giallorossa si è portata a casa la seconda edizione del Trofeo della Liberazione, che di fatto apre la stagione remiera 2016: ha vinto sia la gara a cronometro dei gozzi a dieci remi - subito davanti ai vogatori del Cavallino rosso che hanno applaudito sportivamente dalla barca - che il Trofeo vero e proprio assegnato sulla base del punteggio conquistato complessivamente in tutte le categorie. Alla vittoria a dieci remi, infatti, si è aggiunto il secondo posto dei ragazzi dell’under 18, che in questo caso hanno tagliato il traguardo dietro ai rossobianchi .
Dirigenti e vogatori della cantina di Maurizio Bendinelli sono al settimo cielo e lanciano un messaggio chiaro in attesa che la stagione entri nel vivo con la Barontini. «Siamo emozionatissimi, ci mancava un titolo da più di vent’anni, d’ora in poi vogliamo essere sempre competitivi per il podio», avverte il direttore sportivo Fabio Ferroni. Il gozzo che ieri ha spiazzato la concorrenza è allenato da un volto doc del Palio, Dismo Bertini. «Abbiamo un allenatore che ha fatto un programma triennale e che gode della massima fiducia di tutti», ripete Ferroni.
In barca: Luca Lemmi (timoniere), Alberto Papini, Lorenzo Bonaccorsi, Gianluca Cecchini, Christian Romanacci, Francesco Neri, Federico Lonzi, Davide Merlino, Daniele Vannucci, Leonardo Paoli, Federico Ferroni. Da segnalare che San Jacopo e Salviano sono finiti per regolamento all’ultimo e penultimo posto per non aver girato correttamente una boa (San Jacopo) e non aver tagliato il traguardo seguendo la traiettoria giusta. È il caso del Salviano, che avrebbe segnato un tempo migliore del Venezia (8’07”9). Questo l’ordine d’arrivo a dieci remi: Pontino (8’07”5), Venezia (8’10”6), Ovosodo (8’19”1), Borgo (8’31”2), Labrone (8’34”7), Livorno sud (8’46”2), Salviano, San Jacopo.
Tra gli under 18, i ragazzi del Venezia allenati da Gianni Voliani e Giacomo Di Paco hanno invece battuto (5’45”6) il Pontino (5’56”1) e il San Jacopo (7’04”1). In barca: Nicholas Crovetti (timoniere), Simone Quercioli, Marco Marras, Gabriele Pericoli, Kevin Lemmi. Regine della categoria femminile le vogatrici del Labrone (6’27”4), davanti al Borgo (6’30”8): Rachele Barbieri, Irene Gualandi, Margherita Calò, Sara Speranza, allenate da Gino Montanelli come le colleghe Del Rio, Lezza e Morfeo.
Al Labrone (terzo in classifica generale finale, dietro a Pontino e Venezia) va il merito di avere organizzato il Trofeo con il patrocinio di Regione, Provincia e Comune (assente ieri pomeriggio), e in collaborazione con le associazione antifasciste (dall’Anpi all’Anppia, dall’Aned all’Anei). «Al di là dell’aspetto sportivo - sottolinea Simone Giovannetti (Labrone) - qui conta il significato». «Vogliamo alimentare la memoria tra i giovani - ripete Laura Bandini, presidente del comitato promotore - usando il canale dello sport e delle gare remiere, caratteristica della città». Sono state consegnate le coppe in memoria di Ciardi, Benifei, Zambelli, Chiesa, Sforzini, Benetti, Misul.
Juna Goti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
