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Livorno

Un ponte tra la città e l’autismo

Un ponte tra la città e l’autismo

Inaugurato al Cecioni uno sportello che seguirà i ragazzi dal nido alle superiori

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LIVORNO. Da una parte 1150 casi di autismo in tutta la provincia, di cui circa una novantina solo in città. Dall'altra c'è un esercito di docenti del sostegno e del potenziato, 841, che si prendono cura di loro. Dagli asili nido alle scuole superiori. E sono proprio questa fasce di età diverse che abbraccia il nuovo Sportello autismo inaugurato al liceo Cecioni all'interno dei locali del Cts - centro territoriale di supporto -, che sarà di fatto operativo da settembre. «Avere finalmente uno sportello dedicato significa avere riferimenti utili, aiuti, indicazioni concrete rispetto a problematiche quotidiane relative all'autismo», spiega Sandra Biasci, presidente dell'associazione Autismo Livorno, che di fatto seguirà il neo servizio (sarà condotto dalla psicologa Irene Giovannetti) che ha pure la benedizione del ministro Stefania Giannini: « Ne stiamo aprendo oltre 100 in tutta Italia a supporto delle scuole. Ma dobbiamo fare di più: nei prossimi giorni convocherò un incontro al Ministero con i rappresentanti degli uffici scolastici di tutta Italia per condividere modelli e strategie di prevenzione di episodi come quelli di questi giorni. Perché non accada mai più, perché la scuola non lasci nessuno indietro», commenta la ministra, facendo riferimento anche alla storia di Giulio, lo studente autistico escluso dalla gita scolastica, episodio che ha fatto il giro d'Italia. Lo Sportello autismo si presenta alla città in concomitanza con una giornata ad hoc per la "Formazione in servizio di II livello dei docenti specializzati su sostegno sui temi della disabilità per la promozione di figure di coordinamento", organizzata sempre dal Ctse e con l'Usr. «Negli ultimi 2 anni l'attenzione del Ministero è massima sul tema dell'autismo, che tra le disabilità è una delle più complesse e gli insegnanti devono essere scienziati pratici», dice Raffaele Ciambrone, dirigente del Miur. Al Cecioni è riunito il gotha degli esperti sul tema a livello nazionale: a fare gli onori di casa il dirigente Giuseppe De Puri felice di ospitare un servizio unico in città e tra i 5 aperti in Toscana.

Sarà aperto una volta a settimana (info 0586 422203) e vuole essere uno strumento di supporto e collegamento tra famiglie, enti, insegnanti, operatori, Asl. Per il Comune c’è Stella Sorgente: «Il Comune per l'autismo fa molto, a marzo abbiamo terminato i corsi per Caa e Aba per preparare e affrontare questioni legate alla disabilità non verbale. Il cammino verso la piena inclusione degli alunni disabili va avanti, ripartendo dalla formazione dei docenti, dal dialogo fra scuola e famiglie e dalla sinergia di tutte le istituzioni». (f.s.)

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