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Nogarin: ora mi sento davvero più solo e triste
Il sindaco M5S livornese ricorda "l'amico Gianroberto" e la promessa di "venire a Livorno a mangiare il cacciucco". Poi annuncia: ci impegneremo a percorrere "quella strada che tu, da sognatore, hai prima intuito e poi tracciato"
LIVORNO. «Nell’incontrarti l’ultima volta, solo un mese fa, mi avevi promesso di venire a mangiare il cacciucco a Livorno non appena ti saresti ripreso. Oggi che non ci sei più, mi sento davvero più solo e triste». È questo un passaggio del post che Filippo Nogarin affida a Facebook un “messaggio” all’amico Gianroberto Casaleggio appena scomparso: simbolo l’uno come guru del M5S e simbolo l’altro come incarnazione dello stile di governo a Cinque Stelle che i grillini rivendicano. Non è un caso che i “like” superino quota mille e le condivisioni oltrepassino la soglia di 150.
«Oggi ci hai lasciati, in punta di piedi, come tuo solito. E’ stato per me – scrive Nogarin – un grande onore conoscerti e confrontarmi con te, come si fa con un padre un po’ burbero, ed eppure affettuoso e ironico, con quella tua capacità, ormai rara, di saper ascoltare davvero con il cuore».
Il messaggio via social mette in rilievo che «se oggi la politica non è più la stessa di un tempo, molto di questo è certamente merito tuo che, assieme a Beppe, hai permesso a tanti attivisti di entrare in Parlamento e portarvi la voce del semplice cittadino, come poi è successo puntualmen- te anche nella mia città».
L’ultima riga sarà nel segno dell’hashtag #CiaoGianroberto, insieme alle condoglianze (anzi, «la mia più profonda vicinanza e affetto») al figlio Davide e a «tutta la tua famiglia». Ma soprattutto l’impegno e la consapevolezza e la determinazione «a percorrere quella strada che tu, da sognatore, hai prima intuito e poi tracciato».
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