Il porto raddoppia e discute con la città (anche via social)
Decolla oggi in Fortezza Vecchia il dibattito pubblico È l’iter di partecipazione della nuova legge regionale
LIVORNO. Si apre oggi con l'accoglienza (ore 16,30-18,30) presso il Port Center allestito in Fortezza Vecchia il dibattito pubblico che, snodandosi sino alla metà di giugno, avrà come tema la futura nuova configurazione del porto di Livorno con la Piattaforma Europa e la riorganizzazione della Stazione Marittima: si tratta di un processo partecipativo che la Regione Toscana con un'apposita legge (la 46/2013) ha reso obbligatorio quando siano previste opere richiedenti investimenti pubblici o privati superiori a 50 milioni di euro.
L'iniziativa è stata presentata proprio al Port Center con gli interventi di Giuliano Gallanti, commissario dell'Authority, del vicesindaco Stella Sorgente, dell'assessore Alessandro Aurigi, di Antonio Floridia della Regione Toscana, di Claudio Vanni (Port Authority) e di Sophie Guillain, responsabile del Dibattito Pubblico, che ha illustrato le motivazioni e le linee guida del processo partecipativo (primo del genere in Toscana) che si articolerà attraverso una serie di momenti informativi, visite al porto e laboratori con eventi rivolti a istituzioni, operatori portuali, cittadini ed associazioni.
«Non si tratta di un referendum sulla Darsena Toscana – ha chiarito Gallanti – ma della presentazione di un grande progetto alla comunità locale, agli stakeholders e a quanti sono interessati alla vita del porto». Lo scopo è avere suggerimenti, opinioni, confronti su quelle che rappresenta la Piattaforma Europa per il porto e per la città con lo scopo di realizzare un terminal capace di intercettare il traffico container ormai ampiamente attuato sulle meganavi potendo inoltre disporre in prospettiva di un collegamento ferroviario diretto con la Linea Tirrenica.
La vicesindaco Stella Sorgente ha apprezzato l'apertura del dibattito e sottolineato le aspettative sul piano occupazionale da parte di lavoratori, disoccupati, cassintegrati e sindacati. L'assessore Aurigi ha invece posto l'accento sull'impatto della Piattaforma Europa verso l'urbanistica della città, mentre per la Stazione Marittima la situazione è ancora aperta e sul tema deve ancora pronunciarsi il consiglio comunale.
Intanto, per Vanni con il Dibattito Pubblico bisogna chiarire bene di cosa si sta parlando. Alla conclusione del percorso partecipativo l'Authority si impegna pubblicamente nella valutazione di proposte e osservazioni emerse, esprimendone le ragioni per cui farà propri i risultati o se ne discosterà. Sul tema un ruolo rilevante sarà ricoperto anche dai social network e si potranno inviare osservazioni e foto a media@dibattitoinporto.it Info: www.dibattitoinporto.it
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