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Livorno Radio perché è stata zitta?

Livorno Radio perché è stata zitta?

La notte del naufragio del Moby, Gregorio De Falco (foto), l'uomo del “salga a bordo c...” pronunciato contro Schettino dopo il naufragio della Concordia, non era ancora in Marina. Visse la vicenda...

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La notte del naufragio del Moby, Gregorio De Falco (foto), l'uomo del “salga a bordo c...” pronunciato contro Schettino dopo il naufragio della Concordia, non era ancora in Marina. Visse la vicenda dai notiziari radio e tv e dai giornali. Ma una riflessione, dopo la sua esperienza maturata proprio alla Capitaneria di Livorno, adesso la fa: «E' vero che dal 1991 a oggi le strutture e la capacità operativa della guardia costiera si sono evolute in modo esponenziale, ma, anche in funzione del lavoro che ho svolto, mi chiedo come mai nelle comunicazioni di quella notte Livorno Radio resta in silenzio e non chiama il Moby Prince». C’erano apparati di trasmissione pessimi – rincara – ma «perché non interviene Livorno Radio che aveva apparati sofisticati e che aveva l'obbligo dell'ascolto radio di sicurezza?». Poi mette nel mirino l’allora comandante della Capitaneria Sergio Albanese: «Quali sono stati i suoi meriti per diventare ammiraglio subito dopo la tragedia del Moby Prince.

Qual è stato il gesto encomiabile che gli valso l'avanzamento di carriera?».

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