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nei giardini in via fregosi

Botte e insulti per il cane senza guinzaglio

Botte e insulti per il cane senza guinzaglio

LIVORNO. Lite con percosse nel parco per un cane. Due donne si accusano reciprocamente di offese e botte. Tutto per un cucciolo senza guinzaglio. Una diatriba in cui è intervenuta la polizia. Sono le...

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LIVORNO. Lite con percosse nel parco per un cane. Due donne si accusano reciprocamente di offese e botte. Tutto per un cucciolo senza guinzaglio. Una diatriba in cui è intervenuta la polizia. Sono le 20.30 di domenica: nei giardini di via Fregosi, accanto alla pinetina di viale della Libertà, c’è gente a passeggio. A un tratto, un uomo di 39 anni di Pietrasanta, residente a Viareggio, a spasso con la figlia, viene avvicinato da un cane senza guinzaglio. Poco più in là, c’è la padrona dell’animale, e tra i due nasce una discussione. Il 39enne fa notare alla donna che i cani vanno tenuti al guinzaglio, altrimenti può essere pericoloso. Durante la discussione, in base a quanto raccontato da lui stesso alla polizia, il 39enne viene offeso da un’altra persona lì presente, poi identificata dagli agenti delle volanti: è una romena di 33 anni, residente in città. Da qui la situazione degenera: la romena dice di esser stata colpita e offesa dalla fidanzata dell’uomo, una ragazza straniera di 29 anni. Ma anche quest’ultima sostiene di essere stata offesa ripetutamente e colpita al volto dalla romena.

A quel punto, l’uomo chiama la polizia, che interviene con gli agenti delle volanti. Spetta a loro riportare la calma e chiamare un’ambulanza. La romena, infatti, è dolorante, e viene portata al pronto soccorso. Dopo le cure, viene dimessa con prognosi di pochi giorni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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